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23 luglio 2015

Fare foto per il tuo negozio online - livello avanzato (Styling) - 2^ parte

foto di PinoLina

Come annunciato, proseguiamo la nostra panoramica sullo styling.
Anche questa settimana ti mostriamo degli esempi di styling, che secondo noi rendono appieno la varietà di inquadrature, props, branding possibili. Ovviamente Etsy, ma anche Pinterest, sono pieni zeppi di ottime fotografie da cui prendere ispirazione: la nostra è quindi solo una panoramica, che potrai arricchire con le tue ricerche e adattare al tuo prodotto.
Ti consigliamo di dare un’occhiata anche ai negozi da cui sono stati scelti i prodotti, per soffermarti sull’omogeneità del negozio e scoprire la loro evoluzione, sbirciando i primi oggetti venduti.

Oggi ci occupiamo dell’abbigliamento e degli accessori per lui, del vintage, dell’abbigliamento e degli accessori per bambini e degli oggetti per la casa.

Una nota sull’abbigliamento vintage: molti negozi utilizzano un collage di due immagini (abito intero + piano americano o un particolare della spalla) come anteprima, fotografato su fondo grigio o neutro. Questo è un modo per rendere il vintage meno “vecchio” e donargli un’allure pulita e ordinata.

NB: Essendo il programma di questo mese dedicato a chi è a un livello avanzato, non abbiamo incluso nelle selezioni, fotografie con fondo bianco o neutro, che rappresentano il solo prodotto: se non hai destrezza con la tecnica fotografica ti consigliamo di familiarizzare con le tecniche base, che trovi a questo link.

Abbigliamento e accessori per lui 



in senso orario:
Detachable Shirt Collar | Birch Wood Handlebar | Vintage Plaid Flannel Shirt |1980 Pierre Cardin Advertisement | Men's Apron | Tie Organizer Hat Rack | Wooden Tie Clip | White and black Bow tie | Cosmetic bag |Grey and White Agates Cufflinks

Vintage


in senso orario:
Vintage 60s wooly tank | Vintage 1950s striped dress | 19th Century Cake Mold | Boy's Shirt |  Antique english cutlery | Antique Creamer | Vintage eyeglasses | Vintage 1940s Suit | Vintage Pyrex Flask |Vintage Brushes

Bambini 


in senso orario: 
Baby Pixie Bonnet | Hammer Toy | Fox wall art | Pink baby blanket |Striped swimwear | Box shelf | Whale stuffed toy | Floral skirt | Felt miniature mouse | Farm dress | Bread slice Mini plush | Tattooed doll

Oggetti per la casa 


in senso orario: 
Geometric wooden houses | Flamingo plate set | Valet stand | Kitchen set with table mats | Crochet rug | Honey Buttermilk Soap | Sketch Mug | Cloud sponge | Set of two Cactus napkins |Pillow shams

La nostra carrellata prosegue nei prossimi giorni.

E tu come ambienti le tue foto? Raccontacelo qui sotto nei commenti o vieni sul forum nella discussione dedicata!


Grazie a Siska e a Lalla per l’aiuto nella scelta delle foto

Scritto da Giada Ramponi.

Giada ha i capelli rossi e il sorriso pronto, lavora nel negozio di antiquariato di famiglia e buca animaletti (di plastica!) per farne delle spille che vende nel suo negozio Etsy.
E’ nota nel forum EIT per gli interessanti aneddoti raccontati col suo tono scanzonato, lo stesso che ha messo a nostra disposizione in questo blog per raccontarci quello che succede nel mondo EIT.



5 giugno 2015

Fare foto per il tuo negozio online - livello base

foto di JenniferWood
Per i prossimi due mesi (giugno e luglio) si parlerà di Fotografia: giugno sarà dedicato a chi è a un livello base e luglio a chi è a un livello avanzato.

La fotografia è uno degli argomenti preferiti dell'Etsy Italia team, non solo perché abbiamo occhio per le cose belle, ma soprattutto perché una giusta presentazione visiva aiuta a vendere meglio il proprio prodotto. Avendo affrontato questo argomento in tutte le salse (workshop al Craft Camp 2013, etsy dritta, nel forum stesso) cercheremo di soffermarci sull'aspetto più aleatorio dell'immagine fotografica: la bellezza. Ma cos'è esattamente una bella foto?
Per rispondere alla domandona che in molti si pongono, e la cui risposta non è mai 42, bisogna tenere presente lo scopo per cui si scatta una foto: così come il registro linguistico e la scelta del font per il proprio brand, la fotografia dei propri prodotti, oltre ad dover essere in linea con il lavoro svolto nei mesi precedenti dell’EIT school, ha delle peculiarità che ne fanno un'espressione a sé stante.
Dato che non stai facendo le foto-souvenir delle tue vacanze, né un reportage, né tantomeno vuoi fregiarti dell'aspetto prettamente artistico che questo strumento può offrire, non perdere mai di vista che le foto per il tuo shop sono l'arma di seduzione e attrazione più potente che hai a disposizione per attirare il tuo cliente ideale.

La foto di un prodotto per essere bella deve avere poche ed essenziali caratteristiche:
1. L'articolo deve vedersi interamente e devono essere messi in mostra i suoi dettagli di lavorazione. Su Etsy hai a disposizione 5 foto, e se hai molti dettagli da mostrare puoi anche fare un collage in uno degli spazi. Se vendi vintage ricorda di fotografare tutte le imperfezioni e il marchio, se presenti.

2. La foto deve essere nitida e a fuoco. Effetti di sfumatura, filtri, scritte, e quant'altro, oltre a non essere necessari, distolgono l'attenzione dal tuo prodotto.

3. I colori devono essere quanto più simili all'originale. Questo è il motivo per cui si consiglia spesso di utilizzare la luce naturale (non il sole diretto) o una light box, e un fondo chiaro e/o di un colore neutro, che non influiscano sui colori originali. L'uso del flash è sconsigliato proprio perché vira i colori, ma se sai quello che stai facendo e hai dei rudimenti di fotografia almeno semi professionale, perché stai leggendo questo articolo? Ultimamente vanno molto di moda le foto su fondo scuro, sicuramente molto di effetto, ma più difficili da realizzare. Se sei alle prime armi, fai tuoi gli strumenti di base e poi lanciati nella sperimentazione.

4. La foto deve essere esplicativa e realistica. È necessario porre un elemento di raffronto per avere il colpo d'occhio delle dimensioni o ambientare il tuo prodotto: a meno che non sia una scelta stilistica, non ha senso appoggiare una teiera per terra! Se vendi abiti o qualsiasi cosa da indossare, la migliore presentazione è indossarli. Ricorda che molte persone sono attente all'igiene, quindi potrebbero non comprare qualcosa indossato da altri, pertanto segnala che il prodotto che riceveranno non è stato usato per le foto o, se è vintage, che verrà lavato prima di essere spedito.

5. La composizione fotografica deve valorizzare il tuo oggetto. Ci sono molti tipi di inquadrature e tecniche per fotografare un oggetto: puoi basarti sulla regola dei terzi, o fare una composizione centrale, o dall’alto (Knolling), o sfruttando la profondità di campo, e ognuna suggerisce immediatamente un mood, uno stato d’animo in chi guarda e se hai lavorato su target e branding, sai già quanto sia importante creare un filo diretto con il tuo cliente. Quando trovi l’inquadratura ideale per il tuo prodotto, mantienila: il tuo negozio e il tuo brand ne gioveranno in omogeneità. Detto questo avrai capito che una bella foto se vendi online, non deve essere bella in un senso strettamente estetico, ma deve saper mostrare al meglio ciò che vendi a chi, il tuo cliente, è dall’altra parte del monitor, infatti l’unica possibilità che ha di “toccare” l’oggetto che vuole fare suo è vederlo in ogni sua fibra, angolatura, dettaglio. È l’attenzione sulle piccole cose farà di te un grande brand!

 CONSIGLI GENERALI 


→ Aiuta le tua stabilità (anche emotiva) con il cavalletto.
→ L’emozione dello scatto è forte e ti tremano le mani? Imposta il timer per l’autoscatto.
→ Diventa il miglior amico di un programma di fotoritocco. (ne esistono sia gratis sia a pagamento) → Alcuni colori sono più difficili di altri da fotografare: evita di fare oggetti rossi! O blu e neri. O bianchi e oro. Scherzo ovviamente, online puoi trovare molte guide e consigli utili.
→ Alcuni materiali, come il vetro, richiedono particolari attenzioni per non risultare piatti in foto e far vivere la loro peculiarità materica, come la trasparenza: gioca con le luci e i riflessi per trovare la soluzione ottimale, dopo aver fatto un po’ di ricerche specifiche.
→ RTFM. La tua macchina fotografica non deve avere segreti per te! Leggi il manuale d’istruzioni e sperimenta.
→ Ricorda che ogni monitor ha una calibrazione dei colori propria: non affidarti quindi solo alla fotografia per essere descrittivo, ma specifica sia nel titolo sia nella descrizione il colore vero del tuo oggetto. E ricorda al cliente che i monitor hanno calibrazioni diverse.
→ Non nascondere nulla e non lasciare nulla al caso: cose che per te possono essere scontate o di poco conto, non lo sono affatto per chi sta per comprare, e anzi potrebbero causare la restituzione dell’oggetto comprato. Ricorda di fotografare la chiusura degli orecchini o della collana, l’interno della borsa, il retro della spilla, il fondo della ciotola, il gancio del quadro, la presa della lampada…

LINK DA STUDIARE 



ESERCIZI


Per questo mese ti proponiamo un solo esercizio.
Esercizio per chi è a un livello base:
Fai o rifai almeno 10 foto dei tuoi prodotti su fondo neutro, magari aiutandoti con una lightbox. Poi (ri)spargili per il mondo e controlla la reazione di chi li vede: sono inseriti in più treasury? I cuori aumentano?

Scritto da Giada Ramponi.

Giada ha i capelli rossi e il sorriso pronto, lavora nel negozio di antiquariato di famiglia e buca animaletti (di plastica!) per farne delle spille che vende nel suo negozio Etsy.
E’ nota nel forum EIT per gli interessanti aneddoti raccontati col suo tono scanzonato, lo stesso che ha messo a nostra disposizione in questo blog per raccontarci quello che succede nel mondo EIT.

15 ottobre 2014

Etsy School 2014 - resoconto del modulo di settembre: Pinterest

by 
Settembre si è concluso da poco, e devo dire che se fosse per me farei un bel rewind e rifarei tutto daccapo! Questo è stato per me il modulo di Etsy School decisamente più figo: sarà che adoro Pinterest, sarà che si è creato un affiatamento notevole tra i partecipanti, mi spiace molto per chi non c’era, cosa vi siete persi!
Ma andiamo per gradi: Etsy ha fornito due guide, una organizzativa e una per i partecipanti, create in collaborazione con Pinterest UK, guide che potremmo definire il bigino 3.0 del social network, concedetemelo, più figo che c’è!
Scusate tutti i punti esclamativi, ma davvero la soddisfazione che dà vedere un gruppo di persone, pressoché sconosciute che lavora in questo modo, davvero è una cosa  così inusuale, che oltre a riempire il cuore, va decisamente controcorrente allo spirito concorrenziale che troppo spesso si vede in giro.
Il modulo era strutturato in settimane di lavoro, dove si sono affrontati tantissimi temi, partendo dalle fondamenta (come creare un account su Pinterest) fino a temi complicatissimi (almeno per me) quali tag, Rich Pin, target e via discorrendo. Uno dei compiti previsti per la quarta settimana era quello di creare una board condivisa tra i partecipanti per potersi promuovere a vicenda e, udite udite, visto la sintonia creatosi, i partecipanti ci sono arrivati da soli, già alla terza settimana! E senza neanche leggere le pagine successive!
Quindi, bando alle ciance, oggi vi presentiamo, se già non l’avete sbirciato, il lavoro fatto, ovvero la board curata dai partecipanti al modulo http://www.pinterest.com/mandragola/etsy-school-eit-members/ e, non contenti, il modo pensato per festeggiare la fine dei lavori: una sorta di blitz, solo per Mercoledì 15 ottobre, al di fuori di Etsy. Nei commenti a questo post troverete i link ai resoconti che i partecipanti al modulo hanno preparato per diffondere, oltre al prodotto degli altri scolari, l’amore che caratterizza questo team! (ndr. ogni partecipante a Etsy School - Modulo di Settembre: Pinterest - vedi lista* - ha un proprio modo per festeggiare e diffondere, pertanto potrete trovare link a blog, facebook, pinterest, twitter, etc)
Scaldate le ditine e preparatevi a cliccare e condividere come forsennati.
Che inizino le danze e buon divertimento!


*Lista dei partecipanti a Etsy School


Displaying Giada-001.jpgscritto da Giada di GingerLab






Giada ha i capelli rossi e il sorriso pronto, lavora nel negozio di antiquariato di famiglia e buca animaletti (di plastica!) per farne delle spille che vende nel suo negozio Etsy.
E’ nota nel forum EIT per gli interessanti aneddoti raccontati col suo tono scanzonato, lo stesso che ha messo a nostra disposizione in questo blog per raccontarci quello che succede nel mondo EIT.



21 maggio 2014

Etsy School 2014: Resoconto del mese di Aprile

Aprile: il mese del Novellino
(detto anche Pivello o Cucciolo EIT)


asliceintime

Aprile si è concluso da poco con un’attività molto interessante: il mese del Novellino, che non è un mezzo litro di vino spremuto di fresco, ma il mese dedicato ai nuovi arrivati nel magico mondo di Etsy. La proposta di Etsy era quella di farci arruolare in qualche modo nuovi polli da spennare, ma a noi dell’Etsy Italia Team è parso un po’ riduttivo, anche perché non ce ne viene in tasca niente se qualcuno apre un nuovo negozio su Etsy :P

Pertanto abbiamo deciso di adattarlo alle esigenze del nostro amato team, trasformando e allargando il programma.
Abbiamo così proposto 3 attività:

1. Un treasury game per promuovere i pivelli, ovvero quei negozi aperti da al massimo 4 mesi, aperto a tutti i membri del team, che ha portato grande visibilità e persino qualche FP!
Missione compiuta.

2. Una lezione online a tema “Aprire un negozio online” seguita da un gran numero di spettatori, sia alle primissime armi, sia curiosi, sia ben intenzionati a una prossima apertura su Etsy:
Guarda il Video su Youtube

Oppure qui puoi trovare le slide:
 Lezioni online #1 - Aprire un negozio su Etsy from Etsy Italia Team
 
Per le prime due attività c’è poco da dire: sono andate alla grande. :)
La terza attività ha avuto alti e bassi.
In sostanza c’era da seguire una semplice traccia per fare una critica. Vi riportiamo i punti principali, corredati di consigli, per facilitarvi il compito.

dawnandross

• Nome del negozio - dovrebbe essere facile da ricordare,  anche e soprattutto per una clientela internazionale
• Profilo - dovrebbe indicare qualcosa di personale del proprietario del negozio e da dove viene
• Avatar e banner - sono l’insegna del negozio, dovrebbero essere in linea con lo stile del negozio stesso, e preferibilmente gli stessi su ogni social network. L’avatar può essere una foto del proprietario del negozio o il logo.
• Shop settings - dovrebbe contenere le parole chiave per essere trovati nelle ricerche su google e sui motori di ricerca in generale
• Quantità oggetti - dovrebbero essere sufficienti per avere rilevanza nelle ricerche
• Titoli - dovrebbero contenere le parole chiave ai primi 3 posti
• Titoli, tag e descrizioni - dovrebbero essere evocativi del target, dell’utilizzo, descrittivi (colore, misure in cm e inches, materiali utilizzati, insomma tutto quello che credete sia ovvio, ma online non lo è affatto) nonché rispondere a tutte le possibili domande che un acquirente potrebbe farsi, e ripetere le chiavi di ricerca. La descrizione dovrebbe contenere i modi per prendersi cura dell’oggetto (per es. come si dovrebbe lavare?)
• Presenza di tutte le tag disponibili e della tag ETSYITALIATEAM - per poter essere rintracciati al meglio
• Prezzi - dovrebbero riflettere qualità del lavoro e il tempo impiegato per farlo
• Foto - dovrebbero essere luminose, chiare, invogliare all’acquisto, descrittive (sia dell’oggetto in vendita sia del packaging che riflette il brand) ed evocative del target, senza troppi fronzoli, scritte/loghi in sovrimpressione o elementi che distolgano dall’oggetto in vendita
• Aspetto del negozio - dovrebbe essere omogeneo, ovvero avatar, banner e foto dovrebbero essere in linea con cosa si vuole comunicare e col target che si vuole raggiungere.
• About page - dovrebbe contenere foto e informazioni sul luogo di lavoro e sul contesto attorno al proprietario del negozio, ciò che ci ha spinto ad aprire il nostro negozio, chi collabora con noi, il significato del nome che ci siamo dati e rendere il venditore una persona reale nonostante il negozio non sia fisico.
• Policies - dovrebbero contenere tutte le informazioni tecniche: metodi di spedizione, tempi e prezzi (calcolati in base alle fasce di peso corrispondenti e che comprendano il costo dell’imballaggio, della confezione, il tempo per recarsi in posta), tipo di packaging usato per la spedizione, modalità e tempi di reso (possibilmente in linea con le direttive sul commercio online), metodi di pagamento accettati e informazioni fiscali se ne siete in possesso (Ragione sociale, sede legale e P.iva/C.F.)

Infine, per ringraziare i senior, si è organizzato un T Game.

iheartneedlework

Vi ricordiamo che per approfondire questi argomenti potete consultare le EtsyDritte 
E questo è quanto, ci si vede il prossimo mese!


Scritto da Giada

Giada ha i capelli rossi e il sorriso pronto, lavora nel negozio di antiquariato di famiglia e buca animaletti (di plastica!) per farne delle spille che vende nel suo negozio Etsy.

E’ nota nel forumEIT per gli interessanti aneddoti raccontati col suo tono scanzonato, lo stesso che ha messo a nostra disposizione in questo blog per raccontarci quello che succede nel mondo EIT.

30 aprile 2014

Etsy School 2014: Resoconto del modulo di Marzo


Come già sapete l’EtsyItaliaTeam pertecipa al programma Etsy School, promosso da Etsy per collaborare e rendere meravigliosi i nostri negozi.
Marzo è stato il mese del Craftivism (termine che nasce dall'unione delle parole "craft" e "activism") e anche questo mese l’EtsyItaliaTeam si è fatto riconoscere.


Si sono svolti, in tutta Italia, eventi di vario genere, dai craft party alle passeggiate e persino dei pic-nic: siamo creativi e troviamo sempre modi grandiosi per esprimerci!

L’idea stessa del Craftivism si sposa alla grande con il nostro senso di “community che esce dalla rete” e con il desiderio, davvero inusuale per una community online, di incontrarsi dal vivo per condividere esperienze uniche e irripetibili che diventanto OOAK (One Of A Kind, pezzi unici) come tanti dei prodotti che realizziamo. E questo lo abbiamo dimostrato in tante situazioni e continueremo a farlo perché ci piace un sacco ritrovarci, anche solo per bere un caffè insieme, ma soprattutto per confrontarci e supportarci come facciamo online e per condividere esperienze e creazioni che lascino il segno nella vita lontano dalla tastiera e dallo schermo.

Pic-nic creativo in Toscana
Siamo Artigiani Tecnologici: ci definiscono maker, crafter, hobbysti, e proprio perché “facciamo le cose”, ciò che più amiamo è creare e farlo insieme lo rende ancora più significativo. La tecnologia ci dà il supporto per non sentirci soli e abbandonati a noi stessi, ci fa sentire meno esclusi da una società che pensa solo a portare a casa lo stipendio, ci rende “gruppo” unendoci a livelli spesso e volentieri molto intimi e profondi.
 Quello che provoca questo connubio è una gioia che vogliamo cantare ai quattro venti e condividere col resto della società che ci ospita, ci circonda e di cui siamo parte attiva, col nostro lavoro - anche se in molti non lo considerano tale - e col nostro modo di vedere il mondo stesso.

Va da sé che incontrarsi e “fare le cose” insieme diventa la tappa obbligata.
Incontrarsi, creare e condividere ciò che abbiamo creato,  ricordare al mondo che siamo qui e che non siamo “quelli che fanno i lavoretti” ma siamo, vogliamo essere, una speranza per questo paese, dei microimprenditori con delle potenzialità che potrebbero divenire una importante risorsa lavorativa per il futuro. 

A Roma

Diffondiamo amore e conoscenze e ci piace un sacco farlo. 
Questo è il Craftivism!

Qui trovate le gallerie di queste meravigliose giornate trascorse insieme:
EIT Craftivism su Pinterest
EIT Craftivism su Flickr

4 aprile 2014

Etsy School 2014: Resoconto del Modulo di Febbraio


Ora che le danze sono chiuse, facciamo un breve resoconto di questo primo mese, davvero molto intenso.
(Qui potete trovare il  modulo di febbraio).

Il primo modulo si è svolto attraverso esercizi a coppie, estratte da un cilindro del 1839, alla vecchia maniera insomma, quindi del tutto casuale.
Insieme a Lalla di PemberleyPond e a Marta di LittleCormorant abbiamo stilato una lista dei negozi partecipanti e tramite chat ci siamo comunicate le coppie in diretta. Perché si sa che i nuovi maker sono trasversali tra il passato e il futuro!


etsyschool estrazione.JPG
Per formare le coppie ci siamo affidati alla sorte!

Questo è il programma generale del mese indicato da Etsy tramite una guida per i partner e una per i leader:

Settimana 1: critica reciproca agli shop; scelta di un obiettivo da portare a termine per la fine del mese;
Settimana 2: attenzione rivolta alle fotografie;
Settimana 3: essere trovati in rete ovvero SEO, tag e titoli;
Settimana 4: promozione e marketing, con particolare attenzione all’uso dei social media.


Affiancati agli esercizi veri e propri, da svolgersi attraverso fogli di lavoro, e alla grande quantità di materiale da leggere (dalla guida ai blog Etsy, agli articoli dell’EIT alle slide di esperienze precedenti come il Mentor Month e il Craft Camp) sono stati proposti dei giochi su ogni argomento.

La partecipazione attiva è stata molto alta: su 60 negozi iscritti, circa il 60% ha partecipato attivamente ai forum e alle attività proposte.
Questo ha creato grande coesione tra i partecipanti, nonostante il duro lavoro, che si evince anche dai commenti positivi lasciati nel thread finale, dove abbiamo chiesto un'opinione sul mese appena passato.
Quello che abbiamo notato è stato un cambiamento netto nella stragrande maggioranza dei negozi partecipanti, che in generale sono migliorati tantissimo sia dal punto di vista dell'immagine sia da quello, importantissimo, di SEO e compagnia bella.

Ma ciò che vorremmo sottolieneare è come il gioco di squadra faccia sempre bene: nei commenti finali, nonostante alcuni non abbiano portato a termine gli obiettivi prefissati, per svariate vicissitudini, è interessante vedere come l'avere un compagno d'avventure infonda il desiderio e il coraggio di migliorarsi e di fare subito ciò che sempre si rimanda.
L'aspetto sicuramente più interessante di questo mese di collaborazione è che ci si sente in qualche modo responsabili del proprio compagno di banco e si gioisce immensamente dei miglioramenti altrui ancor più dei propri.

Quindi mi vien da dire che, grazie a Etsy School, i negozi sono sì migliorati, ma maggiormente si è andato a consolidare quello spirito di cooperazione disinteressata e collaborazione reciproca, tipico dell'EtsyItaliaTeam.
Dimostrazione di questo è anche il grande numero di treasury sfornato per celebrare la fine dei lavori e a cui tutto il team poteva partecipare: ben 187!

Vedere come tanti artigiani, che nel mondo “reale” sarebbero considerati concorrenti, si aiutino a vicenda per migliorare non solo se stessi ma soprattutto gli altri, riempie sempre il cuore di gioia.
Un grazie infinito a tutti per questa esperienza.


Giada di GingerLab

11 marzo 2014

Craftivism month

Img Caftivist Collective

Con Marzo si apre il secondo mese dell'Etsy School, un intenso programma di attività che Etsy ha proposto a tutti i suoi team.
Questo mese è dedicato al “Craftivism”, con un progetto che coinvolgerà tutto il team e al quale speriamo parteciperete numerosissimi!

Cos’è il Craftivism? E’ un neologismo coniato da Betsy Greer nel 2013 unendo le parole craft e activism e indica progetti rivolti a sensibilizzare la comunità attraverso l’handmade e opere di beneficienza, insomma un modo per rendere meno noiose e più coinvolgenti le iniziative sociali, sposandole con l’idea di rendere più bello il luogo dove viviamo.
L’EtsyItaliaTeam si è iscritto a questo modulo scegliendo di focalizzare la sua attenzione sulla promozione dell’handmade, spargendo il verbo dell’ecommerce, e soprattutto riempiendo il mondo di bellezza. La sfida è grande, avete ragione, ma vorremmo provarci lo stesso.

L’obiettivo è quello di portare l’attenzione dei nostri concittadini sul valore del fatto a mano e sui problemi e le necessità della microimprenditoria artigianale.
Il progetto che ognuno svolgerà in questo mese è quello di creare cartoline, banner, bandierine, bigliettini, pizzini o ricami, insomma tutto ciò che vi viene in mente, che preveda un supporto su cui si possa scrivere un messaggio da lasciare in giro, appendere ai lampioni, legare alle panchine, spargere dal cielo con un aereo noleggiato, (poi però ricordate che dovrete assumere una grande impresa di pulizie!! :P), appoggiare vicino ai monumenti famosi delle nostre città (niente vandalismi, però). Una volta posizionati andranno fotografati e condivisidi in rete per invaderla con la tag #EITcraftivism. Facile no? :)

Entriamo nello specifico:
I banner e le cartoline devono essere oggetti creati da voi e possono essere stampe, messaggi scritti a mano, ricamati, collages… ma se volete sbizzarrirvi ed essere più audaci potete farlo! Ovviamente rimanendo nella legalità. Più la vostra creazione sarà appariscente, originale o curata, più attirerà l’attenzione della gente e renderà forte il vostro messaggio.

Requisiti:
- Periodo dell’iniziativa 1-31 marzo 2014;
- Oltre alla frase scelta (o inventata dall'autrice, rimanendo in tema) la creazione deve riportare la scritta: #EITcraftivism (con l'hashtag così possiamo ritrovare le creazioni e chi le vede potrà cercare in rete informazioni sull’iniziativa) e #handmaderevolution (facoltativo)
- Ogni persona può fare più di un banner / cartolina ecc.
- La vostra creazione va fotografata (magari vicino o davanti al luogo simbolo della città) e messa in rete con la tag #EITcraftivism

Noi vi proponiamo alcune frasi ma voi sbizzarritevi pure sul tema:
- io il lavoro me lo creo: chiedo solo leggi chiare, aggiornate e a misura di micro-artigiano #handmaderevolution #EITcraftivism
- io faccio le cose #handmaderevolution #EITcraftivism
- ogni oggetto fatto a mano racconta una storia #handmaderevolution #EITcraftivism
- ogni oggetto fatto a mano è unico al mondo #handmaderevolution #EITcraftivism
- In ogni oggetto fatto a mano c’è cuore e mente #handmaderevolution #EITcraftivism
- un oggetto fatto a mano regala gioia a chi lo crea e a chi lo riceve #handmaderevolution #EITcraftivism
- l’artigianato non è un hobby, ma un lavoro e come tale va tutelato! #handmaderevolution #EITcraftivism!

Qui potete trovare qualche esempio di banner, e qui la discussione sul forum del team.

Si stanno anche organizzando incontri dal vivo per creare insieme i banner:
- A Pistoia, Silvia vi aspetta per un Craftivism Party il 22.03 presso la Fondazione Luigi Tronci in Corso Gramsci 37 dalle 15:00 in poi. [Evento su facebook]
- Ad Arezzo, in collaborazione con Silvia, le ragazze de La Mandragola  hanno pensato ad un Handmade Revolution Pic-nic previsto per il 30.03 al Parco della Fortezza dalle 11:00 in poi. [Evento su facebook] 

Chiunque può partecipare all'iniziativa ma ricordate di taggare le vostre foto con #handmaderevolution #EITcraftivism, così potremo ritrovarle e pubblicare le più belle sulla nostra pagina facebook.
E se siete a spasso per la città tenete gli occhi bene aperti! ;)

Buon divertimento!
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