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23 marzo 2018

A Pasqua e non solo!


Approfittando dell'attesa della Pasqua, ti portiamo alla scoperta di creazioni a tema, fatte a mano con pazienza e manualità. Decorazioni per la casa, gioielli, accessori. Solo un piccolo assaggio delle tante bellissime proposte da sfoggiare ed usare durante la ricorrenza ma non solo.


Easter Egg Candles by LessCandles
Quest'anno la Pasqua cade la prima domenica e primo giorno di Aprile. Senza disturbare il sacro, gli scherzi ed i pesci, dedichiamoci ad un pò di profano tutto dedicato a coniglietti e uova!
Aspettando la Pasqua dicevamo, ma anche la primavera che quest'anno si fa davvero desiderare! Se il consueto picnic di pasquetta dovesse saltare causa maltempo, niente panico!

Con un pò di inventiva, potrai apparecchiare in casa, decorare uova, accendere candele e creare comunque una bella atmosfera per amici e/o famigliari.


Per una Pasqua moderna e dai toni allegri.
Creazioni di: TramaiCeramics - Woodncut - PetitefableBoutique - theYarnKitchen

Come raccontavamo nel post dedicato ai mercatini di Natale, diventa sempre più importante comprare con consapevolezza. Quindi ripetiamo come un mantra:

- Acquistiamo quello che ci piace davvero
- Acquistiamo la qualità che non sia il frutto di sfruttamento di persone e territori
- Acquistiamo quando siamo sicure di riutilizzare l'articolo più volte
- Acquistiamo l'handmade originale e che non violi e sfrutti il copyright e l'altrui proprietà

Ecco quindi, una carrellata di creatività che ti terrà compagnia tutto l'anno e che certamente non mancherà di originalità! Ma affrettati prima che finiscano! Le creazioni fatte a mano hanno la splendida caratteristica di essere uniche o in serie limitata!


Li acquisti con la scusa della Pasqua ma li usi tutto l'anno!
Creazioni di: KitCutStudio - ZiluCrea - ClanDelleVolpi
Divertiti a scoprirne altre!
*Aiutino da casa:
Spesso nel web c'è tanta scelta e può diventare difficile trovare quello davvero fa al caso nostro. Nelle tue ricerche su Etsy, cerca con queste parole chiave (in inglese o in italiano in base alla lingua che usi per navigare):
bunny
coniglio
egg
uova
pasqua
easter
Per affinare la ricerca abbina due parole che indichino meglio il tipo di oggetto e/o stile che stai cercando. Ad esempio "modern easter" "eggs candles", "bunny toy", etc.


Da regalare a qualcuno che ami o da regalarti perchè TI ami!
Creazioni di: RachelaPiras - Artementa - milipa - stuff2start

Dall’uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto: “Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio”.
E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri,
nel cielo e per terra:
“Viva la pace,
abbasso la guerra”.

(Gianni Rodari)

P.S. Se anche tu crei articoli a tema, segnalacelo nei commenti!

Ahhh! Stavamo per dimenticarcelo...buona Pasqua, Pasquetta, shopping e pesce d'Aprile! ;))

19 maggio 2017

Mille papaveri rossi!

Apparentemente fragile, eppure così tenace, il papavero ha un posto speciale nella creatività e nel mondo handmade. Scopriamo insieme qualcosa in più sul papavero comune, con le sue caratteristiche di delicata bellezza ed innata ostinazione.

Creazione di: Daylightartgallery
Accende i prati abbandonati, gli argini delle strade, i ruderi e i campi incolti. Non ha pretese e non teme la siccità. I suoi fiori sbocciano spontanei da maggio e sono di un inconfondibile rosso porpora. Un filo di vento li fa muovere leggeri e sono estremamente delicati tanto che ciascun fiore perde i petali nel corso di un solo giorno. 

STORIA
Il papavero comune ha una lunga storia. Già in Mesopotamia, veniva coltivato a scopo
ornamentale e alcuni suoi semi sono stati trovati anche nelle tombe degli antichi egizi che lo utilizzavano come antidolorifico. La tradizione mitologica narra che Demetra, dea del grano  e dell’agricoltura, disperata dopo la perdita della figlia Persefone, riuscì a trovare conforto solo bevendo infusi di papavero. Per gli antichi greci il papavero era il simbolo dell’oblio e del sonno e Morfeo dio dei sogni, era rappresentato con un mazzo di papaveri fra le mani. Gli antichi romani invece associarono il papavero alla dea Cerere (equivalente della dea greca Demetra) raffigurata con ghirlande di papaveri che erano una presenza costante in tutti i campi di grano.

Creazioni di: PaintedglassbySveti - MinaSmoke - LittleStampStore - SaidartCeramic

BOTANICA
In botanica, il nome del papavero rosso è Papaver rhoeas comunemente conosciuto come rosolaccio. La radice etimologica Papa-, deriva dalla lingua celtica e significa ”pappa”, in allusione ad una pratica antica che consisteva nel miscelare l'estratto del papavero rosso alla pappa dei bambini per farli stare tranquilli. La capacità sonnifera di questa pianta è stata utilizzata da numerose popolazioni antiche. Anche il filosofo greco Celso descrive la pianta per la sua spiccata azione sedativa. La specie rhoeas (letteralmente “cado”) fa riferimento, alla precoce caduta dei petali del fiore. Nell' antica medicina popolare, l'infuso o il decotto di papavero rosso erano utili anche per contrastare la tosse, alleggerire irritazioni bronchiali e diminuire la febbre. In ambito culinario ed erboristico, le proprietà del papavero vengono ricavate usando sia i fiori che i suoi semi.

Creazioni di: PeoplesSoap - JanglesStudio - TheForestofBubbles - EraDansLherbe

PAPAVERI COME SIMBOLO DELLE VITTIME DELLE GUERRE
- Nei paesi del Commonwealth e in diversi stati europei, si celebra il Remembrance Day. L’11 novembre di ogni anno, piccoli papaveri rossi vengono indossati ed appuntati all’occhiello in ricordo dei caduti in battaglia. La relazione tra i papaveri e il Remembrance Day deriva dalla poesia "Nei campi di Fiandra" ("In Flanders Fields"), scritta dall'ufficiale medico canadese John McCrae  in cui si fa riferimento ai papaveri, i fiori che sbocciavano nei campi di battaglia dove erano caduti i soldati. A trasformare questo fiore in un simbolo nazionale, furono due donne, Moina Bell Michael e Anna Guerin. Ispirate dalla poesia di John McCrae e con la vendita di papaveri artificiali, raccolsero fondi a favore dei veterani delle guerre e riuscirono a sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema molto doloroso.
Dal 1922 esiste la Poppy Factory, una ditta-charity che produce papaveri artificiali. Ogni anno realizza milioni di fiori e migliaia di corone e fornisce i papaveri indossati da tutta la Famiglia Reale.
- Gabriele D'Annunzio anticipò la stessa "In Flanders Fields" di McCrae scrivendo, nel 1902, il "Ditirambo I", lirica contenuta nell'"Alcyone", il Terzo libro delle "Laudi del cielo del mare della terra e degli eroi". Nella lirica si trovano di nuovo i papaveri rossi, che ricordano al poeta il sangue versato sui campi di battaglia.
“Vidi campo di rossi papaveri vasto al mio sguardo
come letto di strage, come flutto ancor caldo sgorgato da una ecatombe.
Non mai più fervente rossore veduto avean gli occhi miei grandi,
e tutta la mia vita tremava dalle radici
come s'io mi svenassi sul sacro tuo suolo con vene giganti”
- l’indimenticabile Fabrizio De André, citò i papaveri in modo poetico nella sua celebre "La guerra di Piero"; dove sono proprio "mille papaveri rossi" a vegliare sul sonno di un soldato che rifiuta di sparare al nemico e muore...
- Si narra che Gengis Khan, l'imperatore e condottiero mongolo che conquistò il più grande impero che la storia abbia mai visto, portasse sempre con sé dei semi di papavero che spargeva sui campi di battaglia dopo le sue vittorie, in ricordo e rispetto di coloro che vi erano caduti, ed anche per "segnare", con il colore dei fiori, che là si era svolta una battaglia.

Creazioni di: LapelsAndLink - rothshank - SusanaTeixeiraJewels - SWNails - SigalitBreuer

CURIOSITÀ
Nella lingua corrente si definiscono “grossi papaveri” i personaggi di grande potere economico e politico. Questo modo di dire deriverebbe da un episodio storico che si confonde nella leggenda. Si narra che l’ultimo re di Roma Tarquinio il Superbo volendo insegnare al figlio il modo più rapido per conquistare la città di Gabi, volle dimostrare che sarebbe stato sufficiente uccidere senza pietà le più alte autorità del luogo. Andò in giardino e con un solo colpo, recise di netto le teste di tutti i papaveri.

Creazione di: NinaCaterinaMuller
“L’estate ha toccato con le labbra il seno della nuda terra. E ha lasciato il segno rosso di un papavero” (Francis Thompson)
Se anche tu sei affascinata da questo splendido fiore spontaneo e lo utilizzi nelle tue creazioni, raccontacelo nei commenti.

LINK UTILI:
Claude Monet, Les Coquelicots
Il papavero della mitologia e quello della cultura popolare
Papaveri e Papere - storia della canzone
Papavero, proprietà e benefici
Semi di papavero: proprietà, benefici e controindicazioni
Semi di papavero - ricette
Così nasce un papavero

8 agosto 2016

Proposte handmade per un matrimonio boho

Scopriamo alcune creazioni fatte a mano dedicate al matrimonio!
Proposte handmade per un matrimonio boho a cura dell'Etsy Italia Team per il magazine Zankyou weddings.

MomentiDesignStudio

Per chi vuole celebrare un matrimonio originale, informale e a contatto con la natura, lo stile boho è quello perfetto! Un ritorno alla natura con un'attenzione particolare verso ambiente ed ecosostenibilità, con un mix di elementi di ispirazione bucolica con altri dal gusto decisamente più etnico.
Con questo spirito libero ed anticonformista, questo stile non poteva mancare tra le proposte handmade di Etsy. Anche perchè se ami lo stile boho non puoi rinunciare all'handmade!

Decori ed allestimenti

Per la location potete scegliere la spiaggia o la collina, un grande giardino, un bosco o perchè no, un agriturismo. L'importante è immergersi nella natura e creare un'atmosfera romantica, divertente ed indimenticabile.

Wayyuhammocks, TheHousePhoenix, byJadaDesigns, LaCosaBellaShop, Morenamacrame



Decorazioni realizzate con la tecnica del macramè sono perfette in un allestimento boho.
Scelta ecofriendly per i vasi porta fiori realizzati da PensieriCreativi riciclando carta corrugata.
Unendo la delicatezza dei merletti con l'ecosostenibilità, PearlsToPigeons propone come bomboniere, dei semplici quanto preziosi sacchetti di carta personalizzati da adornare con piante aromatiche, mentre per la confettata o il lancio del riso, sono perfetti i coni di LaCloclo. Semplicemente decorativi o come portapetali per le damigelle, i cestini ricoperti di fiori di Morganamolinaro. Gusto etnico per l'illuminazione di allestimenti serali. LITdecor propone delle bellissime lanterne realizzate con barattoli di vetro con richiami all'arredamento marocchino e decori tipici dei tatuaggi all'hennè.

PensieriCreativi, PearlsToPigeons, LaCloclo, Morganamolinaro, LITdecor

Per la tavola

Creazioni ecofriendly per la tavolata degli invitati al rinfresco boho! Spendidi decori tutti progettati e realizzati a mano.
Darqcreations propone dei bellissimi portatovaglioli con coppia di uccellini, realizzati in legno inciso al laser. Sembrano dei veri sassi di mare i segnaposto di Sognoametista, realizzati in cartapesta dipinta a mano. Oppure i fiori realizzati con cartone portauova dipinto da Bynadialab. Infine, per sposi ed invitati spiritosi e giocosi, una simpatica tartaruga in cartone riciclato realizzata da Bottegadi cartone.

Darqcreations, Sognoametista, Bynadialab, Bottegadicartone

Cake topper

Non c'è matrimonio che si rispetti senza una torta degna di questo nome, e sopra alla torta? Ecco questi carinissimi cake topper ispirati a natura e animali: guardate che meraviglia le due volpi di FlowerLandShop ricche di tocchi preziosi con strass Swarovski. E cosa c'è di più romantico di due passerottini? Questa è la proposta di Darqcreations, ma se vi piace l'effetto 3D non potete non innamorarvi della versione, anche personalizzabile, di BlossomHil.

FlowerLandShop, Darqcreations, BlossomHil

L'abito

L'abito boho è il connubio tra romanticismo preraffaelita (avete presente i quadri di Jhon William Waterhouse o di Dante Gabriel Rossetti?), gusto retrò e anticonformismo. Via libera ad abiti dalla linea morbida e cadente impreziositi da pizzi e merletti. Il matrimonio boho vuole essere in armonia con la natura, piedi nudi a contatto con sabbia o erba, ma sicuramente decorati da hennè o cavigliere preziose. Per chi non vuole rinunciare alle scarpe un tocco prezioso è comunque d'obbligo. Sandali, zeppe, infradito e qualsiasi calzatura si adatti alla location bucolica.
Gli abiti proposti sono accomunati dalla morbidezza del tessuto, basta un soffio di vento per esaltarne le qualità e farci pensare a leggerezza e libertà. La prima proposta è caratterizzata da un bustino strutturato che esalta la parte superiore del corpo (spalle e collo) di Larimeloom. Il secondo abito di LAmei ci riporta tra gli scenari di "una notte di mezza estate" in compagnia di Titania (la regina delle fate). Il terzo abito dal sapore romantico e preraffaelita è di Mimetik, l'ultimo abito, con crop top e gonna ampia, esalta l'aspetto più gitano dello stile boho ed è di LoreTree.

Larimeloom, LAmei, Mimetik, LoreTree

E sotto il vestito? Naturalmente...niente! Ecco due proposte nude, per correre in libertà e ballare tutta la notte, la prima è una proposta preziosa di ModernCrochetClub, la seconda racchiude simbologie antiche ed è di BareSandals.

ModernCrochetClub, BareSandals

Bouquet e decori floreali

Scelta ecofriendly anche per il bouquet della sposa boho e se volete, per tutti gli addobbi floreali. Attenzione all'ambiente e possibilità di personalizzare la scelta dei fiori e dei colori con le creazioni di CeeBeeRecycle. Quando il matrimonio sarà finito, potrete conservare il bouquet come ricordo del vostro giorno speciale. Durerà per sempre!

CeeBeeRecycle

Accessori e gioielli

Pochi ma originali e che si facciano notare, i gioielli e gli accessori della sposa boho. Le acconciature sono morbide ed arrichite da preziose catene copricapo come quelle proposte da Elibre e JonidaRipani. Bracciale a fascia creato da Giardinoblu in bronzo rifinito in argento brunito. Gioielli lavorati a mano con pizzi e merletti pregiati come la collana con fiore e foglie realizzata all'uncinetto da Ixela o quella di Loukippi realizzata in pizzo lavorato all'uncinetto sulla base di un modello originale del 1915. Bracciale in pizzo chiaccherino e perline quello proposto da Ilfilochiaro. Perfetta anche la scelta di gioielli fortemente ispirati alla natura ed evocativi della madre terra, come i bracciali a forma di ramoscello in bronzo rosso, in argento e bronzo giallo di ClaudetteTreasures. Scelta dal gusto più etnico con gli orecchini in filo di alluminio modellati e martellati a mano da Violanima o con quelli creati da Animanera in argento e beads di magnesite.

Elibre, JonidaRipani, Giardinoblu, Ixela, Loukippi, Ilfilochiaro, ClaudetteTreasures, Violanima, Animanera

Si, lo voglio!

Siamo arrivati al momento più importante, adesso il vostro legame verrà suggellato attraverso il tradizionale scambio degli anelli, e naturalmente niente di scontato neanche qui! Una coppia di fedi molto speciale, oro verde e una lavorazione martellata con possibilità di aggiungere un'incisione di MyGoldenAge, da consegnare agli sposi su un letto di muschio nella bolla di vetro realizzata da AuroraPrettyWedding. Scelta ecologica ed attenta all'ambinete con il porta fedi in betulla e muschio stabilizzato di Ghirlandiamo. Un'alternativa alle fedi in oro sono l'argento e l'oro bianco, un matrimonio boho non richiede certe formalità, quindi via libera a queste bellissime fedi di NyamiJewelry realizzate con la tecnica orafa della "cera persa" utilizzando foglie vere. Oppure le bellissime fedi della collezione "gli opposti si attraggono" di DownToTheWireDesigns con incisi fiori di ciliegio, a vista per lei e nascosti per lui che mettono d'accordo i gusti dei novelli sposi. Infine, l'adorabile cuscinetto portafedi in cotone organico dipinto a mano da MosMea.

MyGoldenAge, AuroraPrettyWedding, Ghirlandiamo, NyamiJewelry, DownToTheWireDesigns, MosMea

Scegliere una cerimonia boho significa preferire un contesto informale ma assolutamente ricco di elementi e dettagli ricercati che fatti a mano, saranno ancora più preziosi e in tema.
A questo punto, non resta che dare l'ultimo magico tocco...sfoggiate il più bello dei sorrisi!

"Desidero ciò che possiedo; il cuore mio,
allo stesso modo del mare, è privo
di limiti; e ancora come il mare
il mio amore è profondo: più te ne do
e più ne ho, poichè entrambi sono infiniti"
(W. Shakespeare)


Contributo scritto da: Giada e Siska di EtsyItaliaTeam


30 aprile 2014

Etsy School 2014: Resoconto del modulo di Marzo


Come già sapete l’EtsyItaliaTeam pertecipa al programma Etsy School, promosso da Etsy per collaborare e rendere meravigliosi i nostri negozi.
Marzo è stato il mese del Craftivism (termine che nasce dall'unione delle parole "craft" e "activism") e anche questo mese l’EtsyItaliaTeam si è fatto riconoscere.


Si sono svolti, in tutta Italia, eventi di vario genere, dai craft party alle passeggiate e persino dei pic-nic: siamo creativi e troviamo sempre modi grandiosi per esprimerci!

L’idea stessa del Craftivism si sposa alla grande con il nostro senso di “community che esce dalla rete” e con il desiderio, davvero inusuale per una community online, di incontrarsi dal vivo per condividere esperienze uniche e irripetibili che diventanto OOAK (One Of A Kind, pezzi unici) come tanti dei prodotti che realizziamo. E questo lo abbiamo dimostrato in tante situazioni e continueremo a farlo perché ci piace un sacco ritrovarci, anche solo per bere un caffè insieme, ma soprattutto per confrontarci e supportarci come facciamo online e per condividere esperienze e creazioni che lascino il segno nella vita lontano dalla tastiera e dallo schermo.

Pic-nic creativo in Toscana
Siamo Artigiani Tecnologici: ci definiscono maker, crafter, hobbysti, e proprio perché “facciamo le cose”, ciò che più amiamo è creare e farlo insieme lo rende ancora più significativo. La tecnologia ci dà il supporto per non sentirci soli e abbandonati a noi stessi, ci fa sentire meno esclusi da una società che pensa solo a portare a casa lo stipendio, ci rende “gruppo” unendoci a livelli spesso e volentieri molto intimi e profondi.
 Quello che provoca questo connubio è una gioia che vogliamo cantare ai quattro venti e condividere col resto della società che ci ospita, ci circonda e di cui siamo parte attiva, col nostro lavoro - anche se in molti non lo considerano tale - e col nostro modo di vedere il mondo stesso.

Va da sé che incontrarsi e “fare le cose” insieme diventa la tappa obbligata.
Incontrarsi, creare e condividere ciò che abbiamo creato,  ricordare al mondo che siamo qui e che non siamo “quelli che fanno i lavoretti” ma siamo, vogliamo essere, una speranza per questo paese, dei microimprenditori con delle potenzialità che potrebbero divenire una importante risorsa lavorativa per il futuro. 

A Roma

Diffondiamo amore e conoscenze e ci piace un sacco farlo. 
Questo è il Craftivism!

Qui trovate le gallerie di queste meravigliose giornate trascorse insieme:
EIT Craftivism su Pinterest
EIT Craftivism su Flickr

12 marzo 2014

Piccola guida per comprare su Etsy


Negli ultimi mesi mi è capitato spesso di ricevere messaggi da utenti di Etsy che hanno effettuato acquisti e non si vedono recapitare quanto comprato e che, quando cercano di contattare il negoziante, non ottengono risposta o addirittura il negozio risulta inesistente.

Ora, premesso che scrivere a me serva a ben poco (non lavoro per Etsy e non bado ai negozi altrui) ciò mi ha fatto capire quanto ci sia la necessità una piccola guida per spiegare come si compra su Etsy (e sui siti che vendono fatto a mano in generale).
Di seguito, caro Compratore, c’è tutto ciò che devi sapere per non incorrere in fregature, pur restando consapevole che le leggi di Murphy sono in agguato e, qualche volta,
shit happens.


1. Compra handmade o vintage che siano davvero handmade o vintage.


creatiate



Caro Compratore, Etsy non è Ebay (per favore ripetilo 10 volte, per far attecchire il concetto) e se cerchi l’affare rischi di incorrere nella fregatura. Un oggetto fatto a mano che costa 2 euro o una borsa vintage firmata che ne costa 10 sono davvero improbabili e dovrebbero far squillare qualche campanello d’allarme: o non è fatto a mano o i materiali sono scadenti o non è vintage.
Devi sapere infatti che
su Etsy si può vendere solo handmade, vintage e materiali per creare e i negozi che vendono tutto ciò al di fuori di queste categorie violano le condizioni del sito e sono di conseguenza a rischio eliminazione da parte di chi il sito lo gestisce.

Ciò significa che se acquisti una borsa Louis Vitton per due soldi e poi non ti arriva e quando corri a lamentarti col venditore scopri che il negozio è stato rimosso da Etsy, beh non scrivere a me perché potrò solo dirti: ben ti sta, avresti dovuto saperlo!

Come riconoscere il vero handmade, il vero vintage? Non è possibile ovviamente essere sicuri al 100% ma già guardando le foto, leggendo le descrizioni, controllando il profilo e la pagina informazioni del negozio, un’idea te la potrai fare; anche il prezzo è un indice molto importante, se è troppo basso la fregatura è dietro l’angolo. E comunque, nel dubbio, evita! Risparmierai soldi e incazzature.

2. Il feedback del negozio ti salverà da tanti malditesta.


MeadowLarkBotanical


Etsy, come oramai quasi tutti i siti di ecommerce, consente agli acquirenti di lasciare il feedback ai negozi. Se cliccherai sulle stelline gialle che trovi ovunque potrai leggere cosa dicono le persone che hanno comprato da quel negozio prima di te. Potrai così farti un’idea di come il negozio sia gestito e se sia affidabile o meno.
Certo, ancora una volta, non c’è certezza di scampare a una fregatura, ma se un negozio ha molti feedback positivi e una media di stelle alta direi che puoi stare discretamente tranquillo. Se al contrario la media delle stelle è bassa e/o leggi commenti negativi stai in guardia!
Cosa fare coi negozi appena aperti e/o che ancora hanno venduto poco e magari hanno pochi o nessun feedback?
Scrivi al venditore chiedendo informazioni! Così potrai renderti conto, dalla velocità di risposta, dalla gentilezza e dalla veridicità delle informazioni, se stai parlando con una persona che ha a cuore il proprio lavoro o con qualcuno che vuole solo far soldi facili.


3. Solo il venditore può rispondere alle tue domande.

KBazaar

Come spiegato sopra, scrivere al venditore è l’unico modo per dissipare ogni dubbio che hai, sia sull’autenticità di ciò che stai acquistando, sia su qualsiasi altro aspetto su cui non riesci a trovare informazioni nella descrizione del prodotto.
Non essere restia, cara Compratrice, perché noi venditori siamo qui per questo: rispondere a tutte le tue domande. Il rapporto diretto tra chi crea e chi compra è uno dei punti forti di Etsy. Sfruttalo! Non stai comprando un oggetto che verrà sputato da un mega magazzino di Amazon, impacchettatto e spedito da impiegati insoddisfatti; noi creiamo con amore, impacchettiamo con grazia e spediamo con leggiadria, in una nuvola arcobalenata di cuori e sentimento. E ci piace un sacco parlare coi nostri clientucci, sapere in che mani finiranno le nostre creazioni, saperle amate ed apprezzate. Quindi non esitare, scrivici!
Come fare per scrivere al venditore? Se sei poco pratica del sito potresti non sapere come raccapezzarti, e quindi te lo dico io:
- Dalla home page del
negozio (quella dove c’è il banner in alto con il nome e da dove vedi tutti i prodotti del negozio stesso) trovi il pulsante Contatta il proprietario del negozio sulla sinistra.
- Dalla pagina dell’inserzione (quella con le 5 foto e la descrizione del prodotto) trovi il pulsante Fai una domanda a destra, vicino al prezzo.
- Se invece vuoi scrivere riguardo un ordine già effettuato, fai passare il puntatore del mouse in alto a destra su
Il tuo account e poi clicca su Acquisti e recensioni, troverai vicino ad ogni acquisto un bel pulsante blu Contatta il negozio, che è quello che devi cliccare per inviare messaggi al venditore.

4. Due o tre dritte per scrivere un messaggio al venditore.

VintageCuriosityShop

Come dicevo, scriveteci. Ora che il momento d’amore è passato mi sento però di darvi qualche dritta affinché la comunicazione tra te, caro Compratore, e noi, tuoi affezionati venditori Etsiani, si svolga nel miglior modo possibile. La premessa è che stai comunicando con una persona e non un individuo anonimo pagato per darti assistenza; quindi:
Prima cosa, l’educazione. Come avrai notato, internet è un po’ un selvaggio west dove spesso si dimenticano le regole base del convivere e io sono qui a ricordartele, nello sfortunato caso tu faccia parte della percentuale di umani che nemmeno “buongiorno e buonasera”.
Inizia il tuo messaggio salutando e concludi ringraziando, ti assicuro che niente ci spinge ad essere veloci a rispondere quanto un messaggio beneducato! Non è necessario un linguaggio formale, niente Lei o Voi, va bene il tu (siamo tutti amici e ci vogliamo bene già solo per il fatto frequentare lo stesso sito! Peace & Love!), condisci di emoticon senza remore, non farti problemi a chiedere spiegazioni di qualsiasi tipo, non penseremo che sei stupida, sappiamo bene che comprare un oggetto senza toccarlo con mano è un atto di estrema fiducia nei nostri confronti.
Seconda cosa, la chiarezza. Prima di scrivere leggi la descrizione, le condizioni di vendita e le tariffe di spedizione; se ancora hai qualcosa da chiedere pensa bene a ciò che vuoi sapere ed enuncialo in italiano corrente (e coerente). Risparmierai tempo tu e farai risparmiare tempo a noi, che non dovremo decifrare il tuo messaggio e risponderti chiedendo ulteriori chiarimenti. Nel dubbio: frasi corte soggetto-verbo-complemento. Funzionano sempre!
Terza cosa, la lingua. Etsy è un mercato internazionale, e, per quanto speriamo tu voglia acquistare da noi negozi italiani per sostenere l’economia locale, potresti esserti innamorata di un negozio straniero. Ti perdoniamo di buon grado e ti consigliamo di scrivere in inglese. Se non sai l’inglese, prova in italiano: Etsy ora traduce le convo da qualsiasi lingua. Sii però consapevole che il rischio che la tua richiesta sia deformata in qualcosa di incomprensibile è dietro l’angolo. Puoi ripiegare su google translate, ma ecco, se compri in Italia il problema non si pone! :)

5. Se shit happens.

VliegendeHollander

Nonostante ogni precauzione, potresti comunque aver comprato qualcosa che non è mai arrivato o che non è confome alla descrizione o che si è già rotto. Caro Compratore, NO PANIC! Non c’è bisogno di inveire contro Etsy né di scrivere a venditori a caso, inveendo contro di loro (si, ho ricevuto messaggi rabbiosi di persone che avevano comprato da altri venditori, sic).
Ognuno qui ha il suo negozio, e non possiamo far niente per ciò che accade in quelli altrui. Quindi:
Cosa fare?
- Scrivi al venditore. Quello da cui hai comprato e non un altro!
- Se il venditore non risponde o il negozio è sparito e se sono passati meno di 45 giorni dal giorno dell’acquisto, puoi aprire un reclamo su PayPal che potrà rimborsarti, e contestualmente aprire una disputa su Etsy in modo che il venditore si renda conto della gravità della situazione.
Per favore considera che il pacchetto potrebbe impiegare fino a due mesi prima di arrivare, soprattutto da America, Canada e Cina, perché bloccato in dogana. Prima di aprire dispute contatta il venditore; se è gentile e disponibile, il consiglio è di attendere almeno due mesi, dopodiché probabilmente sarà il venditore stesso ad offrire rimborso o rispedizione.
- Nel caso invece siano passati più di 45 giorni e il negozio è stato cancellato da Etsy, mi spiace ma hai perso i tuoi soldi: il negozio è stato chiuso probabilmente in seguito a segnalazioni di merce non arrivata o a segnalazioni di non conformità alle regole del sito. Ma noi speriamo che ciò non ti accada mai! Soprattutto se hai letto questa piccola guida.

***
Qui mi fermo, sperando di averti fatto capire cosa devi fare e come devi farlo per avere una fantastica esperienza di acquisto su Etsy.
Ci tengo inoltre a precisare che le fregature sono una minima minuscola insignificante parte del totale delle transazioni; da assidua acquirente Etsiana non ne sono mai stata vittima e mi sento per questo di dirti che, se compri con cosc
ienza, sarai felice e soddisfatta e, anzi, tornerai presto a comprare, perché non c’è niente di meglio che acquistare oggetti speciali da persone vere che amano ciò che fanno ;)


Francesca Baldassarri


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