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25 maggio 2015

Come pagare su Etsy senza paura

foto di DiGeordie
La paura di acquistare online è ancora tra noi.

Nonostante la crescita delle vendite su internet nel 2014 prevista anche per il 2015, il numero di utenti che compra online in Italia è ancora molto distante dai livelli raggiunti nel resto del mondo.
Perchè la strizza è tanta. 
Non è legata all’età, alla provenienza geografica, al livello culturale. E’ una paura trasversale che colpisce indifferentemente coloro che non si sono ancora approcciati agli acquisti online perché frenati da atavici timori, radicata diffidenza e spesso mancanza di corretta informazione. In questi soggetti si scatena una ridda di domande cariche di ansia e oggi cercherò di rispondere alla più terrificante tra queste:

“I pagamenti online sono sicuri?”


In questo post ti spiegherò come pagare i tuoi acquisti online con serenità e sicurezza, su Etsy o dove vuoi tu, perché la maggior parte delle regole vale per tutti i siti.
Intanto sfatiamo il primo falso mito: “l’uso della carta di credito online è pericoloso”. Non è più pericoloso di dare la tua carta in mano al cameriere che va poi a strisciarla nel retro del ristorante dove hai cenato, o presentarla alla cassa di un supermercato o ancora prelevare allo sportello automatico di una banca. Se c’è una truffa in agguato i rischi sono parimenti suddivisi. Anche il contante non è che non abbia i suoi guai, quando magari ti ritrovi con biglietti falsi nel portafoglio dopo aver cambiato un centone e che ora potrai usare per farci dei coriandoli.
Tutti gli acquisti richiedono attenzione alla sicurezza: se vado per negozi devo fare attenzione che non mi rubino il portafoglio dalla borsa mentre passeggio o a non dimenticare la carta di credito sul bancone del grande magazzino; se compro su internet devo fare attenzione a gestire con accortezza i miei dati.

Ecco quindi alcune regole di sicurezza legate all’uso di internet e del tuo computer:

1. Cambia regolarmente le password creandole complesse con numeri/segni/maiuscole/minuscole (ricordandotele dopo, ma questo è un altro problema che non possiamo affrontare qui).
2. Fai logout da ogni procedura/sito utilizzato, soprattutto se tali apparecchi sono pubblici o in condivisione con altre persone.
3. Usa un buon antivirus per il tuo computer e tienilo aggiornato.

Ora: hai finalmente trovato l’articolo dei tuoi sogni e dopo mille riflessioni hai deciso che lo vuoi proprio acquistare.
Ti rimane quindi l’ultimo passaggio: valutare i tipi di pagamento proposti. Ogni venditore è diverso dall’altro e può proporre sistemi di pagamento differenti che potrebbero essere segno di affidabilità o sintomo di eventuale truffa.

I segnali di pericolo sono:

  • richiesta di inviare contanti 
  • richiesta del venditore di utilizzare altri metodi di pagamento diversi da quelli proposti nell’inserzione
  • richiesta di chiudere la transazione al di fuori della piattaforma dove hai trovato l’oggetto 
  • richiesta di inviare il pagamento tramite servizi di trasferimento immediato di contanti da punto a punto (quindi non tramite banche)
  • richiesta di pagamento mediante la "ricarica" di una carta prepagata del venditore (come ad esempio Postepay o la carta prepagata di PayPal) 
  • pagare con valuta virtuale o criptovaluta. 

Il fatto che ti venga proposta una delle soluzioni sopraindicate non vuol dire necessariamente che “C’è del marcio in Danimarca”, ma richiede una maggiore cautela da parte tua, perché i venditori in realtà hanno a disposizione tanti altri sistemi per farsi pagare, ben più comodi e sicuri e allora perché dovrebbero proporti un incontro segreto in un posto isolato di notte da soli con solo biglietti di piccolo taglio?
La maggior parte delle vendite online sono regolate con Paypal e carte di credito. Tutti i siti e i venditori più affidabili presentano questi metodi di pagamento.

Paypal


Paypal è un sistema di pagamento per proteggerti nei tuoi acquisti online e su Etsy il più diffuso. La maggior parte dei venditori sceglie PayPal perché consente il trasferimento immediato dei fondi e, certi di essere stati pagati, possono spedirti subito l’oggetto venduto. Come compratore, una volta registrato su Paypal, potrai pagare i tuoi acquisti inserendo semplicemente la tua mail di registrazione e la tua password, senza più digitare il numero della tua carta di credito, che verrà custodito da Paypal e mai comunicato a nessun venditore. Inoltre potrai usufruire della protezione acquisti.
Il costo del servizio è a carico dei venditori. Come compratore il servizio è gratuito (solo se acquisti in valuta diversa dall’Euro ti verrà applicata una tariffa di conversione che potrai comunque controllare prima di validare il pagamento).
Per aprire un account Paypal basterà seguire pochi semplici passaggi e per qualsiasi dubbio consulta la pagina dell’assistenza clienti.
Se vuoi pagare con carta di credito, ma non vuoi ancora registrarti, puoi provare Paypal e vedere senza impegno come funziona il servizio: basterà seguire queste indicazioni. Dopo un certo numero di pagamenti effettuati senza registrazione ti verrà richiesto di iscriverti, ma a quel punto probabilmente avrai già deciso tu stesso di farlo dopo averne sperimentato la comodità.

Carta di credito


Se vuoi pagare direttamente con carta di credito ecco qualche consiglio di base:

  • non dare mai il tuo numero di carta di credito o le tue password in una email o per telefono
  • se usi la tua carta su un sito di vendite verifica che abbia il sistema SSL (secure socket layer technology) o qualcosa di similare che garantisca la trasmissione criptata dei dati
  • controlla il tuo estratto conto regolarmente e attiva il sistema di avviso che ti invia un sms quando la tua carta viene utilizzata (tutte le carte ormai lo propongono gratuitamente) 
  • leggi bene le informazioni che ti sono state date quando ti hanno consegnato la carta e consulta regolarmente i siti di riferimento per gli aggiornamenti. 

Su Etsy puoi acquistare direttamente con la tua carta di credito presso i negozi che hanno aderito al Direct Check-out (pagamento diretto). Questo sistema di pagamento prevede l’intermediazione di Etsy che fa da tramite tra compratore e venditori, tutelandoli entrambi. Il compratore invia i dati di pagamento a Etsy ed Etsy girerà solo i fondi al venditore, senza comunicargli i dati della carta di credito. Un po’ quello che fa Paypal. (Scopri come funziona).
Non tutti i negozi hanno aderito a questo sistema di pagamento, pertanto verifica prima di effettuare il tuo acquisto. I Negozi aderenti al Direct Checkout possono accettare per i pagamenti, oltre alle principali carte di credito, anche i Buoni regalo Etsy, i bonifici bancari (nei paesi autorizzati e non Italia, per ora), o i pagamenti tramite Google Wallet o Apple Pay. 

Bonifico bancario/assegno


Il bonifico bancario o l’assegno bancario o circolare/vaglia postale sono altri sistemi di pagamento che possono essere offerti. Rispetto ai precedenti risultano sicuramente meno comodi e moderni, tuttavia se il venditore lo offre, e a te va bene, li puoi utilizzare. Dato però che non sono strumenti di pagamento immediato ovviamente la rapidità della spedizione ne risentirà sicuramente. Non sono una gran sostenitrice di questo tipo di pagamento, l’avrai capito.

Ricapitolando.


  • Prima di tutto buon senso. Se un’inserzione non è chiara oppure il prezzo non è adeguato al reale valore dell’oggetto, beh, fatti venire qualche legittimo dubbio e non rischiare. Puoi scrivere al venditore per maggiori dettagli e valutare in base alla sua risposta. Anche se questo te lo avevamo già detto nella piccola guida per comprare su Etsy, ricordarlo non fa mai male. 
  • Verifica i feedback ricevuti dai venditori e leggi sempre le condizioni di vendita di ogni negozio. Non effettuare transazioni al di fuori di Etsy: la protezione acquisti funziona solo se il pagamento è stato effettuato con pagamento diretto o Paypal.
  • Segnala immediatamente mail sospette apparentemente in arrivo da Etsy all’indirizzo email spoof@etsy.com. 


Ora sai tutto quello che ti serve per effettuare i tuoi pagamenti online in sicurezza e puoi procedere con il tuo acquisto. 

Cos’è che volevi comprare?


Scritto da Anna Bruno.

Anna vive in un piccolo paese del Piemonte. Di giorno si divide tra casa, lavoro e tre uomini, correndo pericolosamente su tacchi 12, perché la fatica va affrontata con stile. La sera si ritaglia un po’ di tempo per le varie incombenze EIT dispensando sorrisi virtuali ai nuovi iscritti.
I mille impegni quotidiani però non riescono a tenerla lontana dalla sua grande passione, il cucito, che trova libero sfogo nel suo negozio su Etsy.

12 marzo 2014

Piccola guida per comprare su Etsy


Negli ultimi mesi mi è capitato spesso di ricevere messaggi da utenti di Etsy che hanno effettuato acquisti e non si vedono recapitare quanto comprato e che, quando cercano di contattare il negoziante, non ottengono risposta o addirittura il negozio risulta inesistente.

Ora, premesso che scrivere a me serva a ben poco (non lavoro per Etsy e non bado ai negozi altrui) ciò mi ha fatto capire quanto ci sia la necessità una piccola guida per spiegare come si compra su Etsy (e sui siti che vendono fatto a mano in generale).
Di seguito, caro Compratore, c’è tutto ciò che devi sapere per non incorrere in fregature, pur restando consapevole che le leggi di Murphy sono in agguato e, qualche volta,
shit happens.


1. Compra handmade o vintage che siano davvero handmade o vintage.


creatiate



Caro Compratore, Etsy non è Ebay (per favore ripetilo 10 volte, per far attecchire il concetto) e se cerchi l’affare rischi di incorrere nella fregatura. Un oggetto fatto a mano che costa 2 euro o una borsa vintage firmata che ne costa 10 sono davvero improbabili e dovrebbero far squillare qualche campanello d’allarme: o non è fatto a mano o i materiali sono scadenti o non è vintage.
Devi sapere infatti che
su Etsy si può vendere solo handmade, vintage e materiali per creare e i negozi che vendono tutto ciò al di fuori di queste categorie violano le condizioni del sito e sono di conseguenza a rischio eliminazione da parte di chi il sito lo gestisce.

Ciò significa che se acquisti una borsa Louis Vitton per due soldi e poi non ti arriva e quando corri a lamentarti col venditore scopri che il negozio è stato rimosso da Etsy, beh non scrivere a me perché potrò solo dirti: ben ti sta, avresti dovuto saperlo!

Come riconoscere il vero handmade, il vero vintage? Non è possibile ovviamente essere sicuri al 100% ma già guardando le foto, leggendo le descrizioni, controllando il profilo e la pagina informazioni del negozio, un’idea te la potrai fare; anche il prezzo è un indice molto importante, se è troppo basso la fregatura è dietro l’angolo. E comunque, nel dubbio, evita! Risparmierai soldi e incazzature.

2. Il feedback del negozio ti salverà da tanti malditesta.


MeadowLarkBotanical


Etsy, come oramai quasi tutti i siti di ecommerce, consente agli acquirenti di lasciare il feedback ai negozi. Se cliccherai sulle stelline gialle che trovi ovunque potrai leggere cosa dicono le persone che hanno comprato da quel negozio prima di te. Potrai così farti un’idea di come il negozio sia gestito e se sia affidabile o meno.
Certo, ancora una volta, non c’è certezza di scampare a una fregatura, ma se un negozio ha molti feedback positivi e una media di stelle alta direi che puoi stare discretamente tranquillo. Se al contrario la media delle stelle è bassa e/o leggi commenti negativi stai in guardia!
Cosa fare coi negozi appena aperti e/o che ancora hanno venduto poco e magari hanno pochi o nessun feedback?
Scrivi al venditore chiedendo informazioni! Così potrai renderti conto, dalla velocità di risposta, dalla gentilezza e dalla veridicità delle informazioni, se stai parlando con una persona che ha a cuore il proprio lavoro o con qualcuno che vuole solo far soldi facili.


3. Solo il venditore può rispondere alle tue domande.

KBazaar

Come spiegato sopra, scrivere al venditore è l’unico modo per dissipare ogni dubbio che hai, sia sull’autenticità di ciò che stai acquistando, sia su qualsiasi altro aspetto su cui non riesci a trovare informazioni nella descrizione del prodotto.
Non essere restia, cara Compratrice, perché noi venditori siamo qui per questo: rispondere a tutte le tue domande. Il rapporto diretto tra chi crea e chi compra è uno dei punti forti di Etsy. Sfruttalo! Non stai comprando un oggetto che verrà sputato da un mega magazzino di Amazon, impacchettatto e spedito da impiegati insoddisfatti; noi creiamo con amore, impacchettiamo con grazia e spediamo con leggiadria, in una nuvola arcobalenata di cuori e sentimento. E ci piace un sacco parlare coi nostri clientucci, sapere in che mani finiranno le nostre creazioni, saperle amate ed apprezzate. Quindi non esitare, scrivici!
Come fare per scrivere al venditore? Se sei poco pratica del sito potresti non sapere come raccapezzarti, e quindi te lo dico io:
- Dalla home page del
negozio (quella dove c’è il banner in alto con il nome e da dove vedi tutti i prodotti del negozio stesso) trovi il pulsante Contatta il proprietario del negozio sulla sinistra.
- Dalla pagina dell’inserzione (quella con le 5 foto e la descrizione del prodotto) trovi il pulsante Fai una domanda a destra, vicino al prezzo.
- Se invece vuoi scrivere riguardo un ordine già effettuato, fai passare il puntatore del mouse in alto a destra su
Il tuo account e poi clicca su Acquisti e recensioni, troverai vicino ad ogni acquisto un bel pulsante blu Contatta il negozio, che è quello che devi cliccare per inviare messaggi al venditore.

4. Due o tre dritte per scrivere un messaggio al venditore.

VintageCuriosityShop

Come dicevo, scriveteci. Ora che il momento d’amore è passato mi sento però di darvi qualche dritta affinché la comunicazione tra te, caro Compratore, e noi, tuoi affezionati venditori Etsiani, si svolga nel miglior modo possibile. La premessa è che stai comunicando con una persona e non un individuo anonimo pagato per darti assistenza; quindi:
Prima cosa, l’educazione. Come avrai notato, internet è un po’ un selvaggio west dove spesso si dimenticano le regole base del convivere e io sono qui a ricordartele, nello sfortunato caso tu faccia parte della percentuale di umani che nemmeno “buongiorno e buonasera”.
Inizia il tuo messaggio salutando e concludi ringraziando, ti assicuro che niente ci spinge ad essere veloci a rispondere quanto un messaggio beneducato! Non è necessario un linguaggio formale, niente Lei o Voi, va bene il tu (siamo tutti amici e ci vogliamo bene già solo per il fatto frequentare lo stesso sito! Peace & Love!), condisci di emoticon senza remore, non farti problemi a chiedere spiegazioni di qualsiasi tipo, non penseremo che sei stupida, sappiamo bene che comprare un oggetto senza toccarlo con mano è un atto di estrema fiducia nei nostri confronti.
Seconda cosa, la chiarezza. Prima di scrivere leggi la descrizione, le condizioni di vendita e le tariffe di spedizione; se ancora hai qualcosa da chiedere pensa bene a ciò che vuoi sapere ed enuncialo in italiano corrente (e coerente). Risparmierai tempo tu e farai risparmiare tempo a noi, che non dovremo decifrare il tuo messaggio e risponderti chiedendo ulteriori chiarimenti. Nel dubbio: frasi corte soggetto-verbo-complemento. Funzionano sempre!
Terza cosa, la lingua. Etsy è un mercato internazionale, e, per quanto speriamo tu voglia acquistare da noi negozi italiani per sostenere l’economia locale, potresti esserti innamorata di un negozio straniero. Ti perdoniamo di buon grado e ti consigliamo di scrivere in inglese. Se non sai l’inglese, prova in italiano: Etsy ora traduce le convo da qualsiasi lingua. Sii però consapevole che il rischio che la tua richiesta sia deformata in qualcosa di incomprensibile è dietro l’angolo. Puoi ripiegare su google translate, ma ecco, se compri in Italia il problema non si pone! :)

5. Se shit happens.

VliegendeHollander

Nonostante ogni precauzione, potresti comunque aver comprato qualcosa che non è mai arrivato o che non è confome alla descrizione o che si è già rotto. Caro Compratore, NO PANIC! Non c’è bisogno di inveire contro Etsy né di scrivere a venditori a caso, inveendo contro di loro (si, ho ricevuto messaggi rabbiosi di persone che avevano comprato da altri venditori, sic).
Ognuno qui ha il suo negozio, e non possiamo far niente per ciò che accade in quelli altrui. Quindi:
Cosa fare?
- Scrivi al venditore. Quello da cui hai comprato e non un altro!
- Se il venditore non risponde o il negozio è sparito e se sono passati meno di 45 giorni dal giorno dell’acquisto, puoi aprire un reclamo su PayPal che potrà rimborsarti, e contestualmente aprire una disputa su Etsy in modo che il venditore si renda conto della gravità della situazione.
Per favore considera che il pacchetto potrebbe impiegare fino a due mesi prima di arrivare, soprattutto da America, Canada e Cina, perché bloccato in dogana. Prima di aprire dispute contatta il venditore; se è gentile e disponibile, il consiglio è di attendere almeno due mesi, dopodiché probabilmente sarà il venditore stesso ad offrire rimborso o rispedizione.
- Nel caso invece siano passati più di 45 giorni e il negozio è stato cancellato da Etsy, mi spiace ma hai perso i tuoi soldi: il negozio è stato chiuso probabilmente in seguito a segnalazioni di merce non arrivata o a segnalazioni di non conformità alle regole del sito. Ma noi speriamo che ciò non ti accada mai! Soprattutto se hai letto questa piccola guida.

***
Qui mi fermo, sperando di averti fatto capire cosa devi fare e come devi farlo per avere una fantastica esperienza di acquisto su Etsy.
Ci tengo inoltre a precisare che le fregature sono una minima minuscola insignificante parte del totale delle transazioni; da assidua acquirente Etsiana non ne sono mai stata vittima e mi sento per questo di dirti che, se compri con cosc
ienza, sarai felice e soddisfatta e, anzi, tornerai presto a comprare, perché non c’è niente di meglio che acquistare oggetti speciali da persone vere che amano ciò che fanno ;)


Francesca Baldassarri


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