Caridad ci dà un'idea in più per promuovere le nostre creazioni e ci racconta la sua esperienza, a metà strada tra un'evento sociale e una sbirciatina al 'dietro le quinte' del lavoro dell'artista.
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| Un esempio di "open studio" |
Ecco il racconto di
Caridad:
- Cos'è un "Open Studio"?
Wikipedia lo definisce come "uno studio o laboratorio
accessibile al pubblico dove il lavoro artistico o creativo può essere
visitato ..."
La pratica degli open studio è molto diffusa tra gli artisti negli Stati Uniti e in Europa e può essere adattato all'attività creativa di
chiunque. Diventa ancora più interessante in questo momento storico/economico
perchè è un evento autoprodotto, a chilometri zero e con spese di realizzazione ridottissime.
Vi racconto la mia esperienza come pittrice e vi spiego perchè e come conduco questo evento nella mia casa/studio in Umbria.
L'anno scorso, dopo aver intrapreso da qualche mese il mio progetto "Un
Dipinto al Giorno", ho sentito la necessità di fare conoscere la mia attività ad amici e conoscenti che abitano nello
stesso paesino e in un raggio di circa 10 km. Nel tempo ho esteso gli inviti
anche a persone fuori provincia.
Ho creato l'evento "Open Studio" (esclusivamente su invito su Facebook)
nella mia casa/studio una domenica mattina dalle 10 alle 13.
Era un evento
di poche ore dove invitavo le persone a visionare gli ultimi dipinti dal
vivo. Per l'occasione avevo preparato un semplice rinfresco a
base di caffè, thè e vino e qualche arachide o pistacchio.
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| Si vedono le creazioni dal vivo e si parla con l'artista |
L'open studio è un occasione per il pubblico di vedere il 'dietro le
quinte' della produzione, respirare l'aria creativa, socializzare
con l'artista e instaurare un legame più intimo con chi crea. Il pubblico che viene a questo evento poi parlerà con altri
dell'esperienza vissuta e diffonderà il tuo progetto creativo in
maniera naturale.
A volte capita anche di vendere durante l'evento, e la cosa non guasta, ma io tendo soprattutto a orientare l'open studio verso la diffusione del mio lavoro.
Quanto spesso bisognerebbe fare un open studio?
Per esperienza direi che 2 o 3
volte all'anno sono sufficienti. Si possono scegliere come occasione i
cambi di stagione (primavera e autunno) o altre ricorrenze. Un buon
momento è anche il periodo che precede il Natale.
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| Caridad |
Cosa spero per il futuro?
Come artista vorrei aprire i prossimi 'open
studio' anche ad altri creativi in maniera di creare dei collettivi d'arte.
Lo
faccio anche con lo scopo di variare il contenuto e non annoiare i partecipanti più affezionati. In questo modo inoltre si può allargare e rendere più vario il proprio pubblico.
Bisogna essere
generosi e dinamici.
E voi? Quando farete il vostro open studio? -