12 gennaio 2011

Be my Valentine!


It's almost here!

The holidays are gone and in about a month it's going to be the lovers' holiday.

To be honest, I'm not too keen on this holiday… but it's almost impossible not to notice the shops and their windows filled with hearts! So I thought to prepare a look for all the chic girls out there who that day, February 14th, are going to be cute, chic and beautiful!


Obviously, let's start with a dress: vintage, of course!

Vintage is becoming more easily available here in Italy and to celebrate the most romantic holiday of the year, a sexy sheath dress is exactly what you need.


Sparkling red ring by VeraCreations


And then, some jewelry: red and sparkly is a must! But be careful: statement jewelry requires a perfect manicure and, for this occasion, a red shiny nail polish in the same shade ^__^

You don't need a ring necessarily, a necklace or earrings are great too, just choose a very bold one.

And remember what Audrey Hepburn said in "Breakfast at Tiffany's": wearing diamonds before your forties is so tacky. So choose costume jewelry instead (Coco Chanel loved it so much).


Red felt hat by Satyrikonlab

And then, the hat: the one you see here is made with felt (it's cold in February) and it reminds the '20 -'30.

Pink Soft leather clutch by LunaBluandCo

Finally, the handbag! My choice is this clutch in a soft powder pink (you don't need to wear only red!), with flower embellishments. It's small, but for one day, you can live without carrying your whole world inside your purse. A piece of advice: lipstick, an embroidered handkerchief, your ID and some money, of course!


Now you're all ready and sparkly for your Valentine.

Happy St. Valentine, girls!

^___^





Written by AliceCloset

Translated by Paunnet


Cooking with the crafters #6 - I dolci del Carnevale di Venezia

[English version]

Finalmente un altro appuntamento con Cooking with the Crafters! Questa settimana e la prossima, in onore del Carnevale di Venezia, vi proporremo due ricette tradizionali veneziane, cucinate (e gustate) per noi da AliceCouture.

Foto di RelyDesign

Da grande golosa quale sono, ho deciso di presentare come dolci tipici del Carnevale di Venezia, le frittelle e i galani. Questa settimana e la prossima troverete qui dei brevi cenni storici in proposito e ovviamente, le ricette!

Le Frittelle o in dialetto “Fritòe”

La frittella ha origini nel territorio della Serenissima, sin dal 1600.Proprio in quel periodo i “fritoleri”, gli unici a poter praticare la produzione e la vendita di queste leccornie, si costituirono in un’associazione composta da 70 di loro.
Ad ognuno di loro veniva assegnata un’area commerciale e in più veniva data la garanzia che a loro potevano succedere solo i figli!
Gli ingredienti usati non sono affatto cambiati, o comunque di molto poco e tutt’ora le frittelle rimangono i dolci più famosi non solo del carnevale veneziano, ma di tutti i carnevali del “Bel Paese”.

La ricetta

Ingredienti:
20 gr. di lievito di birra
300 ml di latte
150 gr. di farina
3 uova
35 gr. di zucchero
180 gr. di margarina o strutto
30 gr. di uva sultanina
30 gr. di pinoli
1/2 tazzina di grappa veneta
Olio di semi q.b.
Zucchero a velo q.b.
Sale un pizzico

Preparazione:
Prima di iniziare la preparazione occorre far rinvenire l’uva sultanina in acqua tiepida.
Versare in una ciotola del latte tiepido, sciogliervi il lievito di birra e aggiungere poco per volta due cucchiai di farina, per non formare grumi utilizzate una frusta da pasticcere. Sciolta la farina, coprire con un panno di cotone la ciotola e lasciar lievitare fino a quando l’impasto non avrà raggiunto il doppio del suo volume.
Prendete un altra ciotola e versare la rimanente farina, il composto lievitato, un uovo intero e tre tuorli, mescolare ed aggiungere lo zucchero, lo strutto o margarina (non direttamente da frigorifero) ed un pizzico di sale.
Mescolare nuovamente ed aggiungere i restanti ingredienti: pinoli, uvetta ben strizzata e il mezzo bicchierino di grappa, miscelare ancora, coprire con un panno di cotone e lasciar lievitare il tutto ancora per un’ora.
In una padella ampia lasciate scaldare dell’olio leggero per fritti, non appena sarà pronto servirsi di un cucchiaio per prendere un abbondante porzione di composto e lasciare cuocere fino alla doratura, per asciugare l’olio in eccesso utilizzate un piatto con della carta assorbente.
Cospargere le frittelle con una spolverata di zucchero a velo. Ora sono pronte da mangiare!
Buon appetito! :)


La ricetta di Carnevale della prossima settimana: i Galani.

10 gennaio 2011

This week planner



Celestefrittata


Today starts a new weekly feature of  street markers and handmade events! :)
every monday you'll find here new appointments for your free time!

Oggi parte una nuova rubrica di mercatini ed eventi legati all'handmade! :) 
Ogni lunedì nuovi appuntamenti per il vostro tempo libero!

This week: 
Questa settimana: 
  •   January 11th  - 14th: Pitti Immagine Uomo - Florence (info)
      Fashion and Accessories for men
  • 15th: Street market Notturno - Palermo (info) 
  • 15th: Street market "Carabattolandia" - Pontedera ( Pisa ) (info)
  • 15th-16th: Street market - handmade and vintage  - Ariccia (Rome) (info)
  • 16th : Japan Dreams - Caffè Letterario - Rome (info)
  • Exhibition / market about Japan, with handmade and imported goods. 
    ________________________________________________
  •  11  - 14: Pitti Immagine Uomo - Firenze (info)
     Collezioni abbigliamento e accessori maschili
  • 15: Mercatino Notturno - Palermo (info) 
  • 15: Mercatino "Carabattolandia" - Pontedera (Pi) (info)
  • 15-16: Mercatino di artigianato e antiquariato - Ariccia (Rm) (info)
  • 16: Japan Dreams - Caffè Letterario Roma (info)
  • Mostra mercato sul Giappone, prodotti di importazione e handmade
Have a great week! ;)
Buona settimana! ;)

Fern, NANOfactory

Thanks EtherealFlowers!

8 gennaio 2011

Come creare un paio di monachelle aperte con pallina e dettaglio a spirale

[English version]

In questo tutorial vi mostrerò come realizzare un paio di monachelle. Qui ho usato dell’argento 925 ma, nel caso non aveste familiarità con questo metallo, potete provare con il metallo che preferite. Fate sempre delle prove su materiale di scarto. Un consiglio importante: lavorate i due pezzi di filo (corrispondenti alle due monachelle) insieme, passo dopo passo. Questo trucco vi permetterà di ottenere due monachelle identiche.

Attrezzi:
  • pinze con punta tonda; pinze con becco ricurvo; pinze con becchi piatti (opzionale)
  • taglierina per metallo
  • qualcosa di arrotondato su cui piegare, formare, l’asola, come, ad esempio, un mandrino o una barra rotonda. Io ho usato la punta di un penna del diametro di 8mm (lo scotch che avvolge la mia penna marca il punto esatto e impedisce che il filo scivoli verso il basso)
  • un martello con la superficie liscia e senza graffi; una base di metallo su cui martellare
  • pinze con le ganasce in nylon (opzionali)
  • un pezzo di carta vetrata a grana 600

1
Materiali:
  • 2 pezzi di filo d’argento 925 di cm 5,5 e del diametro di mm 0,80
  • 10 cm di filo d’argento del diametro di circa 26 mm (va comunque bene un filo sottile)
  • 2 palline in argento 925 del diametro di 3 mm

2. Per prima cosa, raddrizzate i fili da 5,5 mm usando le pinze con le ganasce di nylon come mostrato nella foto 2. Ripetete il movimento che vedete più volte. Questo vi permetterà anche di indurire i segmenti di metallo (l’argento, infatti, tende ad indurire più lo si maneggia). Alternativamente, potete semplicemente martellare i due pezzi, ma delicatamente in modo da non appiattire del tutto il filo.

2

3. Prendete due estremità di questi due fili e usando il cutter rifilatele in modo da avere due superfici piatte:

3

4. Ora potete formare due piccoli occhielli:

4

5. Inserite le palline in ogni segmento:

5

6. Usando il filo da 26 mm create una piccola spirale appena al di sopra delle palline d’argento. Quattro o cinque giri saranno sufficienti:

6

7. Tagliate il filo in eccesso. Portate le spirali verso il basso e appiattitele un po’ con le pinze a becco ricurvo:

7

8. Verificate che le due spirali siano uguali. Afferrate I due segmenti appena al di sopra delle spirali e piegate il filo di circa 45° (piegateli in direzione parallela alle asole). Prestate attenzione a dove è posizionata l’apertura dell’asola. Dovrebbe essere orientata allo stesso modo su entrambe le monachelle.

8

9. Questo è il risultato parziale del nostro lavoro:

9

10. 11. Ora, utilizzando il vostro mandrino avvolgetevi il filo e formate la monachella come mostrato nell’immagine sottostante:

10
11

12. Martellate leggermente la parte incurvata di ogni monachella. Questo permetterà di mantenere la forma e di indurire il filo. Potete insistere sulla parte più esterna delle monachelle ed appiattirla per ottenere un risultato di tipo anche estetico.

12

13. Ed ecco le monachelle a questo punto del lavoro:

13

14. Afferrate le due monachelle contemporaneamente e decidete la lunghezza giusta per il gambo. Tagliate i fili alla stessa altezza:

14

15. Per evitare che le estremità del filo graffino la pelle quando gli orecchini vengono indossati, limatele fino a lisciarle con la carta vetrata a grana 600. Cercate di non creare bordi affilati.

Abbiamo pressocché finito. Non rimane che incurvare le estremità delle monachelle, circa 3 mm dal basso, e creare come una piccola virgola.

15

16. Ecco fatto!

16

Spero vi sia piaciuto! :)

Tutorial di Antonietta lovepotiondesign.etsy.com

6 gennaio 2011

We Find For You

 Welcome Olivia!

Pincushion Jar, Romance - by Pirillinca Pirillinca
Pink Baby Booties - by Knittingcate Knittingcate
Butterfly Brooch - by Angiolina Angiolina
Magda the Owl - by Contemori Contemori

Collage created by CloudNumberNine



5 gennaio 2011

Aspettando Martedì Grasso a Venezia

[English version]

Foto di CuorHome

Immagina una laguna silenziosa, una città costruita sull’acqua, dove puoi seguire la tua andatura e non devi attraversare strade affollate.
Immaginati a Venezia.
Qui una storia speciale dura almeno a partire dal 1000 d.C., quando un documento ufficiale parla di “Divertimenti pubblici nel periodo prima di Pasqua”: è il Carnevale di Venezia.


A quel tempo Venezia era un luogo romantico e di infinite suggestioni, popolato da artisti, musicisti, e ricchi nobili, dove piaceri, sogni e desideri potevano facilmente diventare realtà, e durante il Carnevale tutto era possibile.
In realtà, il Carnevale ha radici ancora più remote, che rimandano ai culti ancestrali presenti in quasi tutte le società antiche, come i “Saturnalia Latini”, il cui motto era “Semel in Anno licet insanire” (una volta all’anno è lecito impazzire). Una simile intenzione animava l’oligarchia veneziana quando, per un breve periodo all’anno, ai poveri era concesso di imitare i ricchi indossando una maschera: un modo efficace per tenere sotto controllo le tensioni sociali.


Ai nostri giorni, il Carnevale può essere considerato come il simbolo del passaggio dall’inverno alla primavera e inizia nel periodo prima di Pasqua.
Vengono costruiti palchi nei luoghi più attrattivi della città come Piazza San Marco e Ponte di Rialto, e hanno luogo eventi speciali: concerti, sfilate di maschere tradizionali, spettacoli teatrali e di artisti di strada e cene di gala.
La città è affollata da persone da tutto il mondo, che arrivano per prendere parte a questo avvenimento eccezionale, indossando maschere bizzarre, ballando nelle strette calli e lanciando variopinti coriandoli e stelle filanti.


Quest’anno il Carnevale di Venezia sarà un tributo all’Unità d’Italia (per il suo 150esimo anniversario) e alle Donne (dato che Martedì Grasso coinciderà con l’8 Marzo), durerà dal 26 Febbraio all’8 Marzo e l’ultima notte di Carnevale avrà luogo una regata silenziosa sul Canal Grande, illuminata dalle soffici luci di migliaia di candele.
Se vi capita di essere nei dintorni in quei giorni fareste mglio a visitare la città più magica del mondo nel periodo più speciale dell'anno :)

Scritto da ArtInVenice


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...