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27 ottobre 2016

Halloween

Per molti è un'occasione immancabile per dare sfogo alla creatività, per altri è una celebrazione che poco ha a che fare con noi italiani. Per alcuni è soprattutto una festa per il divertimento dei bambini, mentre per altri ancora ogni giorno è Halloween!

Foto di: NevadaKnits

Comunque la pensiate, questa ricorrenza può essere l'occasione per sfatare qualche falsa certezza, riscoprendo antiche ed affascinanti usanze che, tutto sommato, non sono così lontane da noi.
Halloween: le vere origini
Quando Halloween si festeggiava in Italia

Foto dei primi del '900 scattata in Sardegna: i bambini sono travestiti da fantasmi

Curiosità:


Halloween all'insegna dell'handmade:

  • Shopping per tutti i gusti
  • Dal blog di Etsy: ricette, idee e tutorial per rendere super creativa la tua festa di Halloween 
In senso orario:
nearteneparte | BijiottiCiciotti | Mandragola | FedericoBecchettiArt | Cromaticamente | siskatank

31 ottobre 2014

Scrub corpo DIY

Questa è la mia rielaborazione del classico scrub per il corpo.
In giro ce ne sono varie versioni fatte con sale, zucchero e olio di mandorle.
La prima volta che l'ho fatto non avevo l'olio di mandorle e quindi l'ho sostituito con l'olio di oliva del contadino che avevo in casa: ha funzionato benissimo!
Eccovi la versione rivisitata dopo che mi hanno regalato l'olio di mandorle. 


INGREDIENTI:
Sale fino
Zucchero di canna
Olio d'oliva (possibilmente EVO)
Olio di mandorle dolci


STRUMENTI:
1 cucchiaio
1 barattolo con tappo a vite e orlo largo, per poterci infilare il cucchiaio.


PREPARAZIONE:
Di base si fanno parti uguali di zucchero e sale e poi si aggiungono gli oli.
Per lo scrub che vedete in foto ho usato 5 cucchiai di zucchero di canna e 5 cucchiai di sale fino.


Versateli direttamente dentro il barattolo di vetro e mescolateli con il cucchiaio che avete usato come misurino. Tappate ed agitate, in modo che si mescolino bene.
Riaprite e misurate 2 cucchiai d'olio d'oliva, amalgamate col cucchiaio e di nuovo tappate e agitate.



Riaprite e aggiungete l'olio di mandorle dolci, circa un cucchiaio.
Verificate che la consistenza sia come volete voi, e in caso aggiungete altro olio di mandorle. Non fatelo troppo liquido, vi ungereste troppo quando lo usate: mantenete una consistenza granulosa!

VARIANTI: 
potete aggiungere polvere di caffè, darà una sferzata alla pelle.
Oppure potete aggiungere un paio di gocce di oli essenziali ad esempio la menta rinfresca, perfetto se fate la doccia al mattino.
Di sera invece provate la lavanda  che rilassa, per donare un buon riposo. 
Scegliete voi!
  



MODO D'USO: Per usarlo inumidite la pelle e prendendo poco prodotto per volta massaggiate sul corpo, insistendo dove la pelle è più spessa o secca. Il sale e lo zucchero svolgeranno un'azione meccanica rimuovendo le cellule morte e permetteranno agli oli di penetrare e nutrire la pelle. Poi sciacquate. 
Visto che pelle? 


Scritto da Conny di CONNYSKREATIONS

10 maggio 2014

Craft Party 2014 in tutta Italia

La primavera dell'handmade: ecco tutti gli appuntamenti in giro per l'Italia


La primavera è una stagione che solletica gli animi e la creatività ed è in questo periodo che fioriscono i Craft Party di Etsy... ma cos'è un Craft Party? Letteralmente una festa creativa, un modo per conoscere altre persone con la passione per l'handmade, per incontrarsi e far nascere nuove idee e collaborazioni mentre si possono seguire dei piccoli laboratori per realizzare semplici progetti creativi.

I Craft Party sono organizzati dall'EtsyItaliaTeam e sono rivolti a creativi, crafter e maker, ma anche a chi vuole avvicinarsi a questo mondo e conoscere meglio Etsy.

Il 17 maggio a Milano presso YATTA!, nuovissimo makerspace nel centro di Milano, si terrà un Craft Party che fonderà manualità e tecnologie di fabbricazione digitale: con l'aiuto di un mini plotter e con le nostre mani creeremo delle scatoline-diorami con immagini vintage.

Un appuntamento imperdibile per chi è di Milano e dintorni, per conoscersi e dare un volto ai tanti nick ma anche per condividere e scambiare esperienze o solo per divertirsi. Sono disponibili 50 posti ed è possibile prenotare la propria partecipazione sul sito Eventbrite.

I Craft Party continuano anche in tutta Italia, ecco una piccola anticipazione: il 22 giugno a Montelupo Fiorentino in concomitanza delle festa internazionale della ceramica.

Ecco tutti gli altri appuntamenti:
http://etsyitaliateam.blogspot.it/p/craft-party.html

Buon divertimento!

19 dicembre 2013

Decorazioni DIY per un Natale... robotico


Un lunedì, andando a fare commissioni con Luigi, sono finita di fronte a degli splendidi stampi in silicone per cioccolatini a forma di robot vintage e subito è scattato il tema di questo Natale 2013.

Dovete sapere che nelle nostre svariate collezioni di vita ci accompagna da sempre un robot vintage che ha una storia indissolubile con Mr. Stopar.
La storia comincia nel 1971 quando Luigi nasceva a Varese. Erano gli anni delle vendite porta a porta, con l'incaricato che veniva a casa a mostrare direttamente i prodotti dell’azienda. La Avon era una di questa aziende e cercando di inserire sul mercato i suoi  prodotti per l'infanzia, partiva dalle liste delle nascite dell'ospedale e poi finiva a passare nelle case di ogni neonato.

Luigi fu così segnalato alla ditta e l'incaricato passò a fare il dovuto incontro con la sua mamma: non ho idea se poi lei acquistò o meno, ma il venditore le lasciò un omaggio magnifico che lei non usò mai e che è arrivato a noi pressoché integro con tanto di confezione:
  
Insomma se questo è un po' il simbolo della nascita di Luigi, questo tutorial vi mostra come, nuovamente, un Robottino vintage Re-Born segna un nuovo inizio sempre per Luigi!!!

OCCORRENTE

  • uno stampo in silicone per cioccolatini (noi abbiamo utilizzato ovviamente questo tema ma voi potrete acquistare il tema che vi piace di più!)
  • una bowl di vetro
  • gesso ceramico
  • una spatola
  • un po' di acqua
  • carta vetrata grossa
  • filo acrilico
  • accendino
  • forbici
  • colla tipo attack
  • una bombola di vernice spray.
_________________________________________________

Prendete il gesso ceramico (io l'ho acquistato alla Brico, meno di 4 euro un chilo di prodotto), versatene un po' nella bowl di vetro. La quantità necessaria la saprete dopo aver colato la prima mandata. Voi fatene meno possibile, che a farne altro ci si mette poco, perché se ne avanzate indurirà e dovrete buttare il prodotto.

Aggiungete poca acqua e mescolate bene facendo attenzione a sciogliere eventuali grumi.


Questo è l'aspetto dell'impasto che dovrete ottenere.
Esso secca velocemente e non è più utilizzabile dopo 10/15 minuti quindi, non perdetevi via!

Lo stampo in silicone oggi si trova un po' ovunque nei negozi di articoli casalinghi, il nostro ad esempio l'abbiamo comprato a 3 euro in un negozio della zona che vende a poco. Colatevi con un cucchiaio un po' del composto sino a riempire in eccesso ogni stampo.


Una volta che le avrete riempite, dovrete agitare lo stampo in modo da far uscire l'aria dal gesso altrimenti i robottini verranno casualmente forati dalle bollicine). Un po' come si fa con il cemento insomma!
Io ho appoggiato lo stampo su un tagliere di legno e l'ho messo ad asciugare sopra il calorifero.

La mia confezione diceva che il gesso ceramico si sarebbe rappreso in 10/15 minuti e che sarebbe stato completamente asciutto in 24 ore.

Ho atteso di vedere il gesso asciugarsi diventando più bianco e duro al tatto (un oretta circa).



E poi con attenzione mi sono divertita a vedere il risultato.
Questo inoltre mi ha dato la possibilità di poter colare altro gesso e continuare con la produzione.
Quando li avrete estratti, metteteli di nuovo in asciugatura sopra un tagliere di legno.

Non sono delicati e potrete anche fare più strati senza temere che si rovinino.

Io li ho messi sopra il calorifero sino al giorno dopo.


Poi li ho rifiniti, eliminando le bavette di prodotto, prima di passare alla colorazione.

Con un foglio di carta vetrata grossa e tenendo il robottino piatto limate l'eccesso di prodotto. Preparatevi alla polvere!


Ora è il momento di forarli. Io ho usato il Dremel, un trapanino multifunzione che letteralmente adoro e che consente di fare un sacco di lavori utili in poco.



Poi mi sono creata una postazione per dipingerli in giardino tenendoli sollevati da terra e coprendo bene la zona intorno.

Per lo studio ho scelto il tema cromatico del bianco argento e rosso ma questi oro saranno il presente della famiglia per il Natale 2013, una limited edition per limited friends, tutta in 24 kt!!!!


Dopo una mezz'ora saranno pronti e non si opacizzeranno con le dita.

Mi raccomando di maneggiarli quando saranno completamente asciutti!

Ora si passa al cordoncino per appenderli.
Vi ricordate i braccialetti scooby doo che usavamo da bimbi e che si allacciavano bruciandone l'estremità e fondendoli insieme? Scegliendo un filo acrilico faremo la stessa cosa.

Prima vi create un unità di misura di una ventina di cm (io ho utilizzato l'altezza di questo quaderno) e, tenendo l'estremità, ho arrotolato il filo intorno al quaderno.




Poi ho tagliato il filo ai bordi del quaderno e così, velocemente, ho prodotto un sacco di fili della lunghezza che desideravo.

Ho piegato il filo a metà e, tenendo le due estremità vicine, con l'accendino, le ho scaldate e poi, con le dita, le ho unite.
Attenzione a non bruciarvi i polpastrelli!
Li ho poi scaldati ancora e girati in senso orario/antiorario per fare una sorta di punta che mi facilitasse l'inserimento nei fori dei robottini.


Trovate un contenitore dove mettere un po' di colla, io ho usato questo cucchiaio del cinese perché ne ho tantissimi e non li uso ;-)

Prendete un filo e un robot e, mettendo l'estremità fusa del cordino nella colla, cercate di raccogliere un po' di prodotto sul filo.


E andate ad inserire il filo con la colla nel foro fatto con il Dremel nel robot e poi lasciateli in un posto dove nessuno li toccherà per un po'. I tempi di asciugatura dipendono dalla colla.





ecco fatto! Semplice no?

scritto da  lamiss


16 novembre 2013

MammacheBlog Creativo

MammaCheBlog – Creativo è il primo raduno per mamme blogger e social all'insegna della creatività e del do-it-yourself.
 
L'evento è organizzato da FattoreMamma per le mamme della Rete amanti di creatività e crafting.
Si terrà il 23 novembre, presso la Fonderia Napoleonica Eugenia a Milano.
 
La giornata sarà ricca di appuntamenti e attività. Si terranno dei laboratori creativi (MOMLab) e delle conversazioni tematiche (MOMClass e MOMTalk) su argomenti che possano essere di ispirazione per le mamme.
 
Inoltre sarà possibile presentare le proprie creazioni che verranno valutate per partecipare al Premio Creatività.
La partecipazione è libera e gratuita, previe registrazioni online. Puoi iscriverti qui
 
Vi segnaliamo che è prevista la presenza delle nostre teammates Marta e Giada che interverranno tra le  10.30 e le 12.00  per "MomTalk. Incontri e spunti di riflessione" parlando di "NETWORKING, COMMUNITY E ECOMMERCE: QUANTO CONTANO DAVVERO?"
 
Il programma è in via di definizione e lo trovate qui di seguito
 
Non mancate!
 

2 aprile 2013

Oleolito alla lavanda

Questo video tutorial mostra come preparare un oleolito con il metodo a freddo. 

Cos’è un oleolito? L’oleolito è un olio cosmetico a tutti gli effetti, ottenuto dalla macerazione di fiori, foglie o radici di piante officinali, in olio extravergine d’oliva. Si lasciano macerare le piante, che siano esse fiori, foglie o radici, per un periodo di almeno 35 giorni, durante i quali dobbiamo avere l’accortezza di agitare il nostro barattolo, per facilitare lo scioglimento delle sostanze benefiche della pianta nell’olio. 

Per assicurarmi una buona riuscita ed una durevole conservazione, preferisco utilizzare piante secche, anche se alcune piante (come la calendula) una volta secche perdono parte degli olei essenziali. Bisogna assicurarsi che il barattolo utilizzato sia perfettamente pulito ed asciutto, la presenza di acqua potrebbe causare la formazione di muffe che rovinerebbero l’oleolito. 

Preparazione: 
  • 10g Fiori secchi di lavanda;
  • 100g olio extravergine di oliva.


 Mettere 10g di fiori secchi di lavanda in un barattolo di vetro ben pulito e asciutto. Coprire con 100g di olio evo, chiudere il barattolo. Agitare energicamente una volta al giorno e lasciare macerare per 30/40 giorni. 




Proprietà della Lavanda: calmante, rilassante, contro l’insonnia e l’irritabilità. Potente antisettico e cicatrizzante, l’oleolito di lavanda è indicato per applicazioni su scottature, piccole ferite, piaghe, punture d’insetti. L’olio essenziale di lavanda è anche un’efficace repellente per gli insetti. I fiori secchi nei cassetti della biancheria, oltre che a donare al bucato un gradevole profumo, tiene lontane le tarme. Oltre che in cosmesi può essere utilizzata anche in cucina per aromatizzare marmellate, creme, stufati, biscotti. La scelta dell’olio: si possono utilizzare tutti i tipi di olio spremuti a freddo, tuttavia consiglio gli olii alimentari che, a differenza dell’olio di mandorle, jojoba, riso o semi di lino, sicuramente non contengono altri additivi. Personalmente consiglio un buon olio extravergine d’oliva sia per i valori nutrizionali che fanno bene alla pelle, sia perchè tra tutti gli olii è quello che si conserva più a lungo. Non fidatevi dell’olio d’oliva a basso prezzo, meglio spendere qualche euro in più e avere un prodotto di elevata qualità. 
Nella grande distrubuzione un olio d’oliva costa mediamente sui 10-12€ al litro, se avete la fortuta di andare direttamente dal produttore lo trovate a circa la metà. In una bottiglia a 3€ sicuramente non vi danno olio extravergine d’oliva, ma qualche altra cosa… Se volete scegliere l’olio di semi, non comprate quelli da pochi centesimi del supermercato, lasciano uno strano residuo plastificato e irrancidiscono molto velocemente, quindi vi consiglio di prenderne uno di buona qualità magari in erboristeria. 

La scelta delle droghe: informatevi sempre sul tipo di droga che andrete ad utilizzare, in base anche alle vostre esigenze. In rete si trovano molte informazioni, o potete procuravi un libro di erboristeria. In questo modo avrete un quadro chiaro del prodotto che andrete ad utilizzare, effetti benefici ed eventuali effetti collaterali e, nel caso in cui vogliate procurarvi le droghe senza acquistarle, sapere quale parte della pianta utilizzare e in che periodo è meglio raccoglierla. E’ sempre consigliato di utilizzare erbe o fiori essiccati per evitare un eventuale formazione di muffe. E’ possibile aggiungere qualche goccia di olio essenziale per esaltare il profumo dell’oleolito o in alcuni casi migliorarne il profumo. Ad esempio l’iperico non ha un gran buon profumo, ma è ottimo per lenire le punture di zanzara. L’importante è che sia olio essenziale puro senza aggiunta di alcool.



Manola - Blacklightcreations

12 novembre 2012

Pane fatto in casa

Alzi la mano chi non adora il profumo del pane appena sfornato.
Ecco, lo sapevo, il pane piace a tutti.... e allora che ne direste di provare a farlo in casa?
Magari scegliendo un sabato pomeriggio, uno di questi sabati in cui fuori piove e la cucina sembra essere la “tana” migliore per tutta la famiglia...

La ricetta è molto semplice, in casa mia viene riproposta quasi quotidianamente da almeno una trentina d'anni... niente di speciale ovviamente, ma ogni sfornata è sempre una festa!


Ingredienti:

  • 600 gr circa di farina tipo 0 ( oppure 450 gr farina tipo 0 e 150 gr farina integrale o di altri cereali – farro, segale, ecc. - se si preferisce un pane più “ricco” )
  • 400 ml acqua ( o 100 ml acqua e 300 ml latte se si preferisce il pane al latte )
  • 15 gr lievito secco in polvere ( o 25 gr lievito fresco )
  • 10 gr sale


Sciogliere il lievito nell'acqua, versarlo in una terrina capiente, aggiungere circa metà della farina ( il composto deve risultare morbido ed omogeneo ) e lasciare riposare un'oretta, coprendo il tutto con un canovaccio inumidito.


Aggiungere il sale e a poco a poco il resto della farina.
Rovesciare sulla spianatoia e continuare ad impastare energicamente fino ad ottenere una massa morbida ed elastica, tenendo spolverato il piano di lavoro con un pizzico di farina ( almeno per una decina di minuti ).



Adesso siamo pronti per formare l'impasto nella forma voluta.
Si possono utilizzare le apposite vaschette per pane a cassetta, una tortiera ( almeno 28 cm di diametro ), oppure fare dei piccoli panini da posizionare piuttosto distanziati  sulla teglia del forno.
Spennellare la superficie con dell'olio di oliva e praticare nell'impasto alcuni tagli trasversali non troppo profondi per favorire la lievitazione.


Ora lasciate lievitare in un luogo tiepido e lontano dalle correnti d'aria fino a quando il volume dell'impasto sarà raddoppiato.
I tempi di lievitazione variano molto in funzione della temperatura ambientale, in inverno è preferibile mettere l'impasto direttamente in forno con la luce accesa ( è sufficiente per creare un ambiente tiepido e  adatto alla lievitazione ).


Trascorso il tempo necessario, cuocere in forno a 190°C per un'ora, mezz'ora se si è preferito formare panini più piccoli.

Ecco, il vostro pane “handmade” è pronto per essere gustato!
Buon appetito crafters!







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