[ENG] The Valentine's day was once a religious celebration which, like many others, got to replace a pagan festivity, the “Lupercalia”, the day of the year (15th of February) during which purification rites would take place to celebrate and favour the incoming fertility of springtime. Among the rites there was one which was highly despised by Christians: it was a kind of lottery where the names of the maidens were put in a bowl and picked by the young men. These couples would love each other during the festivities time or, other sources says, for one full year, until the next Lupercalia, when another lottery would take place.
We could cynically think that the first Christian authorities picked St. Valentine arbitrarily among other saints because he was executed on the 14th of February and created the legends around him to try to replace such rites and drive that primal kind of “love” linked to fertility and season rhythms towards a “purer” one (or better, a more suitable one for their religion).
[ITA] La festa di San Valentino un tempo era una celebrazione religiosa che, come moltre altre, rimpiazzava una festività pagana, chiamata Lupercalia, che era il giorno dell’anno (il 15 febbraio) durante il quale si eseguivano riti di purificazione per celebrare e favorire la fertilità portata dalla primavera. Tra i riti ce n’era uno che era altamente sgradito ai Cristiani: era una sorta di lotteria dove i nomi delle fanciulle venivano messi in un recipiente ed estratti a sorte dai giovani uomini. Queste coppie si sarebbero amate per il tempo dei festeggiamenti o, secondo altre fonti, per un anno intero fino ai successivi Lupercalia, quando un’altra lotteria avrebbe avuto luogo.
Potremmo cinicamente pensare che le prime autorità cristiane scelsero San Valentino arbitrariamente tra altri santi perché fu giustiziato proprio il 14 di febbraio e crearono le leggende su di lui per tentare di rimpiazzare tali riti e portare quella primitiva tipologia di “amore” connessa alla fertilità e ai ritmi stagionali verso uno più “puro” (o meglio, uno più adatto alla loro religione).
[ENG] After 1600 years the line between history and legend is too thin; the legends about this man, Valentine from Interamna (ancient name for Terni) are many, and every one about love. What we know for sure is that Valentine (born in Interamna Nahars, a.D. ~176 – dead in Rome, 14th February 273) was the Terni’s bishop and a Christian martyr, as he died because he refused to renounce his faith and become a pagan. He was flogged and beheaded by the order of Emperor Aurelian, who was continuing the Christians’ persecution started by his predecessor, Claudio II.
And what about the legends? One tells he married a dying Christian woman to his beloved roman (and pagan) centurion, against the will of the bride’s family; their love was so strong, the bishop had pity and agreed. Once Valentine pronounced them married, they both slipped into a peaceful sleep, which became death: they were together for eternity.
[ITA] Dopo 1600 anni la linea tra storia e leggenda è troppo sottile; le leggende su questo uomo, Valentino da Interamna (antico nome di Terni) sono molte e tutte riguardano l’amore. Quel che sappiamo di certo è che Valentino (Interamna Nahars c.ca 176, - Roma, 14 febbraio 273) fu il vescovo di Terni e un martire cristiano, che morì perché rifiutò di abiurare la sua fede per divenire un pagano. Fu flagellato e decapitato per ordine dell’Imperatore Aureliano, il quale proseguiva la persecuzione dei cristiani iniziata dal suo predecessore Claudio II.
E le leggende? In una si narra che celebrò il matrimonio tra una donna cristiana morente e il suo amato che era un centurione romano, pagano, contro la volontà della famiglia di lei; il loro amore era così forte che il vescovo ebbe pietà e acconsentì. Una volta che Valentino li dichiarò marito e moglie, entrambi scivolarono in un sonno sereno, che scivolò nella morte: erano insieme per l’eternità.
[ENG] Another legend tells how he, while prisoner of a roman family, would grow attached to the blind daughter and make the miracle to give her back her sight. Then, when he was brought to be killed, he would send her a goodbye message ending with “from your Valentine” - which might be the origin of the love letters known nowadays as “valentines”.
What about today, in the town where Valentine's remains lie? Every year hundreds of couples from the neighborhood and from all over Italy (and sometimes from abroad too) gather in Terni, in St. Valentine's church, for the “Feast of the Promise”, during which they make their promise of eternal love in the presence of the Saint's relics, and get blessed by the Bishop.
It's nice to believe that Valentine will protect them and make their love last and be strong against any trouble.
[ITA] Un’altra leggenda racconta come Valentino, mentre era prigioniero di una famiglia romana, si affezionò alla figlia cieca e fece il miracolo di ridarle la vista. Quando fu prelevato per essere giustiziato, inviò alla fanciulla un messaggio di addio che terminava con le parole “dal vostro Valentino” - che potrebbe essere l’origine delle lettere d’amore conosciute al giorno d’oggi come “valentine”.
E cosa accade oggi, nella cittadina dove giacciono i resti di Valentino? Ogni anno centinaia di coppie dal circondario e da tutta Italia (e qualche volta anche dall’estero) si riuniscono a Terni, nella Basilica di San Valentino, per la “Festa della Promessa”, durante la quale si promettono amore eterno davanti alle reliquie del santo e vengono benedetti dal vescovo.
È bello pensare che Valentino li proteggerà e renderà il loro amore duraturo e forte contro ogni impervietà.
Written by / Scritto da: EtherealFlowers
English version reviewed by / Versione inglese rivista e corretta da: Tirabaralla
Sources / Fonti: Wikipedia, others
Remember to check the EIT Valentine’s Day gift guide / Ricorda di sfogliare il nostro Catalogo di San Valentino!
Trends from the Storque – Tendenze dallo Storque
~ February's birthstone - Pietra del mese di febbraio:
Amethyst - Ametista
~ February's astrological signs - Segni zodiacali di febbraio:
Aquarius and Pisces – Acquario e Pesci
~ The Chinese (Lunar) New Year for 2011 begins in February and it is the year of the Rabbit – Il Nuovo Anno (lunare) Cinese inizia a febbraio 2011 e sarà l'anno del Coniglio
~ February colors – colori di febbraio:
. pink - rosa
. turquoise - turchese
. yellow - giallo
. avocado – verde avocado
. peach - pesca
. orange - arancione
. earth tones – toni della terra
. neutral palettes – colori neutri
. rust - ruggine
. deep green – verde scuro
. brown - marrone
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21 gennaio 2011
20 gennaio 2011
We Find For You
Love thoughts Sea Shell Brooch - by Ireneagh
Sky Blue Crocheted Tie - by callmemimi
Bon Ton Ruffle Headband Pale Mint - by pompombazar
Winter Calla Earrings - by LaPerLaA
Collage created by babu106
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19 gennaio 2011
Cooking with the crafters #7 - I dolci del carnevale di Venezia
[English Version]
Prosegue l'avventura culinaria di Cooking with the Crafters insieme ad AliceCouture e le ricette tipiche del Carnevale di Venezia! La scorsa settimana avete gustato le Fritòe e questa settimana Alice vi propone:
Altro dolce tipico del carnevale veneziano sono i Galani.
Come potete vedere dal titolo, hanno più di un nome in base alla zona in cui vengono prodotti.
Alcuni studiosi pensano che le origini di questo dolce siano davvero antichissime, addirittura le fanno risalire ai tempi dell’Antica Roma! Si dice infatti che i Romani, durante le Feste di primavera, avessero l’usanza di preparare dei dolci fatti con lo stesso impasto delle lasagne e poi fritti e zuccherati. Una vera bontà!
La ricetta:
Ingredienti:
500 gr di farina “00”
1 arancia spremuta e grattugiata
1 limone spremuto e grattugiato
1 tazzina da caffè di olio di semi
100 gr di zucchero semolato
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 tazzina da caffè di vino bianco secco
2 cucchiai di grappa Veneta
Preparazione:
La preparazione è davvero semplicissima!
Mettete in una ciotola tutti gli ingredienti liquidi (olio, vino, uova, succo d’arancia, ecc.) e infine tutti quelli secchi,come farina, zucchero e così via.
Creato un impasto omogeneo, dovete tirare la pasta con un mattarello e creare dei rettangoli con un taglio al centro. Tuffate i galani nel olio bollente e appena diventano color “miele” potete tirarli fuori e zuccherarli con zucchero a velo.
Buon appetito! :)
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Prosegue l'avventura culinaria di Cooking with the Crafters insieme ad AliceCouture e le ricette tipiche del Carnevale di Venezia! La scorsa settimana avete gustato le Fritòe e questa settimana Alice vi propone:
I Galani (o Chiacchiere o Crostoli)
Altro dolce tipico del carnevale veneziano sono i Galani.
Come potete vedere dal titolo, hanno più di un nome in base alla zona in cui vengono prodotti.
Alcuni studiosi pensano che le origini di questo dolce siano davvero antichissime, addirittura le fanno risalire ai tempi dell’Antica Roma! Si dice infatti che i Romani, durante le Feste di primavera, avessero l’usanza di preparare dei dolci fatti con lo stesso impasto delle lasagne e poi fritti e zuccherati. Una vera bontà!
La ricetta:
Ingredienti:
500 gr di farina “00”
1 arancia spremuta e grattugiata
1 limone spremuto e grattugiato
1 tazzina da caffè di olio di semi
100 gr di zucchero semolato
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 tazzina da caffè di vino bianco secco
2 cucchiai di grappa Veneta
Preparazione:
La preparazione è davvero semplicissima!
Mettete in una ciotola tutti gli ingredienti liquidi (olio, vino, uova, succo d’arancia, ecc.) e infine tutti quelli secchi,come farina, zucchero e così via.
Creato un impasto omogeneo, dovete tirare la pasta con un mattarello e creare dei rettangoli con un taglio al centro. Tuffate i galani nel olio bollente e appena diventano color “miele” potete tirarli fuori e zuccherarli con zucchero a velo.
Buon appetito! :)
Foto di RelyDesign
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17 gennaio 2011
This week planner
Ogni lunedì nuovi appuntamenti per il vostro tempo libero!
This week:
Questa settimana:
- 15th - 20th: VicenzaOro First - Vicenza (info)
- 15th - 23th: TuttoSposi - Naples (info)
- 18th - 23th: Koelnmesse - Cologne (info)
- 20th - 22th Pitti Immagine Bimbo - Florence (info)
fashion collections for the 0-14 age group - 23th - Fiera del Naviglio Grande - Robecco Sul Naviglio (MI) (Info)
- ________________________________________________
- 15 - 20: VicenzaOro First - Vicenza (info)
- 15 - 23: TuttoSposi - Napoli (info)
- 18- 23: Koelnmesse - Colonia (info)
salone internazionale del mobile - 20 - 22 Pitti Immagine Bimbo - Firenze (info)
collezioni moda 0-14 anni - 23 - Fiera del Naviglio Grande - Robecco Sul Naviglio (MI) (Info)
Buona settimana! ;)
Fern, NANOfactory
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15 gennaio 2011
Tingere con prodotti naturali
(Go to the English version)
Tingere con ciò che si trova in dispensa è un'esperienza interessante e molto appagante.
Si può tingere qualunque fibra animale (lana, alpaca, seta, mohair...) e il nylon. Potremmo sbizzarrirci non solo a colorare gomitoli, ma maglioni, accessori o materiale da riciclo riutilizzabile come arredo tessile!
Prima di cominciare bisogna tener conto delle comuni regole di pittura per mischiare i colori: una base chiara, bianca o non tinta sarà la migliore. Si può utilizzare anche materiale già tinto, tenendo conto delle variazioni del risultato: una base gialla tinta con un rosso darà un arancione più o meno chiaro, ad esempio.
Se all'inizio può spaventare, in realtà è un procedimento semplicissimo che ha bisogno di poche, semplici, accortezze.
Occorrente:
.Fibra animale in qualunque forma
.Aceto bianco (mordente)
.Un pentolone
.Un pentolino e/o vasetti per conserva
.Un paio di guanti
.Uno scolapasta
.Un colorante vegetale (caffè, zafferano, the, cipolle, foglie o fiori. Qualsiasi!)
Ma vediamo il procedimento!
Se si hanno gomitoli che non ci piacciono, bisogna creare una matassa ben ordinata. Un ottimo modo è srotolare il gomitolo attorno ad una o due sedie parallele. Bisogna quindi assicurare la matassa con un paio di laccetti (lo spago va benissimo) non troppo stretti - o il colore in quel punto prenderà di meno.
La fase successiva è immergere le fibre ben aperte in una pentola di acqua fredda e aceto (2 o 3 litri d'acqua e mezza tazza d'aceto per 100/150 grammi di fibra) e portare dolcemente ad ebollizione.
*Se usiamo una tintura per infusione:
Nel frattempo bolliremo il nostro colorante (fondi di caffè, fiori di ibisco, the... )in 3 parti di acqua e 1 parte di aceto. L'infuso verrà successivamente filtrato ed aggiunto alla cottura della lana.
*Se usiamo una tintura in polvere:
Prepareremo 3 parti di acqua molto calda e 1 parte di aceto in un vasetto per conserve, al quale aggiungeremo 2 o 3 cucchiaini di polvere (paprika, zafferano, spezie varie...). Mescoliamo bene evitando che si crei troppo sedimento sul fondo.
Bisogna quindi fare attenzione agli sbalzi termici o la fibra infeltrirà, quindi manterremo una bollitura lenta e costante unendo la nostra tintura. Lasceremo bollire per circa un'ora od oltre.
Più lungo è il tempo di bollitura, più intenso sarà il colore ricavato.
Ricordiamoci che la fibra bagnata è molto più scura del risultato asciutto e che la tintura naturale non può dare colori violenti, tipici della tintura chimica.
Raggiunto il tempo di ebollizione spegneremo il fuoco, lasceremo tutto nel pentolone e ce lo scorderemo per una notte nel suo bagno.
L'ultima fase, quando il bagno sarà freddo e a riposo, è scolare e lavare le fibre in acqua fredda e sapone delicato (lo shampoo è perfetto), strizzare con attenzione (senza torcere), tamponare con un asciugamani ed appendere ad asciugare lontano dalla luce diretta del sole.
Ed è fatta! :)
1. La matassa è a bagno con acqua e aceto
2. L'occorrente è pronto all'uso
3. Il colorante è pronto (a sinistra paprika, a destra curcuma)
4. La matassa sta bollendo assieme al colore
5. Risultato!
APPENDICE: I colori
Premesso che in commercio ci sono estratti di piante rare o di difficile preparazione:
Per ottenere il viola/blu:
carciofo (viola)
ibisco - fiori (viola chiaro)
more e mirtilli (blu)
cavolo rosso
sambuco
uva rossa
uva americana (viola intenso)
iris (blu)
acero rosso - corteccia (viola)
Per ottenere il giallo/arancio:
buccia di cipolla
paprika (ocra)
zafferano
curcuma
carota (arancio)
lilla - rametti (giallo/arancio)
melograno
salice - foglie
sedano (giallo chiaro)
mimosa
dente di leone
girasole
Per ottenere il verde:
erba
basilico
spinaci (l'acqua di cottura va benissimo)
ogni pianta a foglia verde in genere
ortica
tè verde
cipolla rossa
acacia
Per ottenere il rosso/rosa (consiglio di aggiungere anche un cucchiaio di
sale al colorante, il rosso ha bisogno di più fissante):
lamponi
fragole
ciligie
bacche rosse in genere
lavanda
abete - corteccia
Per ottenere il marrone:
caffè (vanno bene i fondi)
prugno- radici
betulla - corteccia
finocchio - fiori e foglie (giallo/marrone)
barbabietola (marrone intenso)
acero - foglie
tè (beige)
Per ottenere il grigio:
iris - radici
carruba
---
Tutorial e foto di Elisa Torrente eliade.etsy.com eliadeknits.etsy.com
Traduzione inglese di Giovanna Venturi tirabaralla.etsy.com
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Tingere con ciò che si trova in dispensa è un'esperienza interessante e molto appagante.
Si può tingere qualunque fibra animale (lana, alpaca, seta, mohair...) e il nylon. Potremmo sbizzarrirci non solo a colorare gomitoli, ma maglioni, accessori o materiale da riciclo riutilizzabile come arredo tessile!
Prima di cominciare bisogna tener conto delle comuni regole di pittura per mischiare i colori: una base chiara, bianca o non tinta sarà la migliore. Si può utilizzare anche materiale già tinto, tenendo conto delle variazioni del risultato: una base gialla tinta con un rosso darà un arancione più o meno chiaro, ad esempio.
Se all'inizio può spaventare, in realtà è un procedimento semplicissimo che ha bisogno di poche, semplici, accortezze.
Occorrente:
.Fibra animale in qualunque forma
.Aceto bianco (mordente)
.Un pentolone
.Un pentolino e/o vasetti per conserva
.Un paio di guanti
.Uno scolapasta
.Un colorante vegetale (caffè, zafferano, the, cipolle, foglie o fiori. Qualsiasi!)
Ma vediamo il procedimento!
Se si hanno gomitoli che non ci piacciono, bisogna creare una matassa ben ordinata. Un ottimo modo è srotolare il gomitolo attorno ad una o due sedie parallele. Bisogna quindi assicurare la matassa con un paio di laccetti (lo spago va benissimo) non troppo stretti - o il colore in quel punto prenderà di meno.
La fase successiva è immergere le fibre ben aperte in una pentola di acqua fredda e aceto (2 o 3 litri d'acqua e mezza tazza d'aceto per 100/150 grammi di fibra) e portare dolcemente ad ebollizione.
*Se usiamo una tintura per infusione:
Nel frattempo bolliremo il nostro colorante (fondi di caffè, fiori di ibisco, the... )in 3 parti di acqua e 1 parte di aceto. L'infuso verrà successivamente filtrato ed aggiunto alla cottura della lana.
*Se usiamo una tintura in polvere:
Prepareremo 3 parti di acqua molto calda e 1 parte di aceto in un vasetto per conserve, al quale aggiungeremo 2 o 3 cucchiaini di polvere (paprika, zafferano, spezie varie...). Mescoliamo bene evitando che si crei troppo sedimento sul fondo.
Bisogna quindi fare attenzione agli sbalzi termici o la fibra infeltrirà, quindi manterremo una bollitura lenta e costante unendo la nostra tintura. Lasceremo bollire per circa un'ora od oltre.
Più lungo è il tempo di bollitura, più intenso sarà il colore ricavato.
Ricordiamoci che la fibra bagnata è molto più scura del risultato asciutto e che la tintura naturale non può dare colori violenti, tipici della tintura chimica.
Raggiunto il tempo di ebollizione spegneremo il fuoco, lasceremo tutto nel pentolone e ce lo scorderemo per una notte nel suo bagno.
L'ultima fase, quando il bagno sarà freddo e a riposo, è scolare e lavare le fibre in acqua fredda e sapone delicato (lo shampoo è perfetto), strizzare con attenzione (senza torcere), tamponare con un asciugamani ed appendere ad asciugare lontano dalla luce diretta del sole.
Ed è fatta! :)
1. La matassa è a bagno con acqua e aceto
2. L'occorrente è pronto all'uso
3. Il colorante è pronto (a sinistra paprika, a destra curcuma)
4. La matassa sta bollendo assieme al colore
5. Risultato!
APPENDICE: I colori
Premesso che in commercio ci sono estratti di piante rare o di difficile preparazione:
Per ottenere il viola/blu:
carciofo (viola)
ibisco - fiori (viola chiaro)
more e mirtilli (blu)
cavolo rosso
sambuco
uva rossa
uva americana (viola intenso)
iris (blu)
acero rosso - corteccia (viola)
Per ottenere il giallo/arancio:
buccia di cipolla
paprika (ocra)
zafferano
curcuma
carota (arancio)
lilla - rametti (giallo/arancio)
melograno
salice - foglie
sedano (giallo chiaro)
mimosa
dente di leone
girasole
Per ottenere il verde:
erba
basilico
spinaci (l'acqua di cottura va benissimo)
ogni pianta a foglia verde in genere
ortica
tè verde
cipolla rossa
acacia
Per ottenere il rosso/rosa (consiglio di aggiungere anche un cucchiaio di
sale al colorante, il rosso ha bisogno di più fissante):
lamponi
fragole
ciligie
bacche rosse in genere
lavanda
abete - corteccia
Per ottenere il marrone:
caffè (vanno bene i fondi)
prugno- radici
betulla - corteccia
finocchio - fiori e foglie (giallo/marrone)
barbabietola (marrone intenso)
acero - foglie
tè (beige)
Per ottenere il grigio:
iris - radici
carruba
---
Tutorial e foto di Elisa Torrente eliade.etsy.com eliadeknits.etsy.com
Traduzione inglese di Giovanna Venturi tirabaralla.etsy.com
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Challenge : My heart beats for you!
Oh my sweet Valentine!!!
Take a look at this romantic collection made to celebrate the most romantic day of the year!
And don't forget to vote your favourite one! You can vote until January 21st, 10 PM.
Oh my sweet Valentine!
Guardate questa romantica collezione di creazioni dedicata alla giornata più romantica dell'anno!
E non dimenticate di votare la vostra preferita! Potete votare fino al 21 gennaio alle 22.00.
1 - A life of love card - Puntidivista
2 - S. Valentine necklace - Romantico
3 - I give you my heart, red pendant - CloudNumberNine
4 - Love chain reaction necklace - Scaccoalleregine
5 - My heart beats for you - Set of two mugs - Cuorhome
6 - My love with you necklace - Nanofactory
7 - A romantic love necklace - Etherealflowers
8 - Cute wedding placecards - Passionarte
9 - Dillo con un fiore - Origami necklace - Relydesign
10 - Love at first sight - BijouxdelloStregatto
11 - Giulietta...to my love ...Romeo - Purse - Lunica
12 - Italian frosty sea glass- LaPerLaA
13 - Juliet earrings - Irenecollane
14 - Key to my heart pendant - Mairitales
15 - Large Shopper bag canvas cotton- Shabby LOve - Gufobardo
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Take a look at this romantic collection made to celebrate the most romantic day of the year!
And don't forget to vote your favourite one! You can vote until January 21st, 10 PM.
Oh my sweet Valentine!
Guardate questa romantica collezione di creazioni dedicata alla giornata più romantica dell'anno!
E non dimenticate di votare la vostra preferita! Potete votare fino al 21 gennaio alle 22.00.

2 - S. Valentine necklace - Romantico
3 - I give you my heart, red pendant - CloudNumberNine
4 - Love chain reaction necklace - Scaccoalleregine
5 - My heart beats for you - Set of two mugs - Cuorhome
6 - My love with you necklace - Nanofactory
7 - A romantic love necklace - Etherealflowers
8 - Cute wedding placecards - Passionarte
9 - Dillo con un fiore - Origami necklace - Relydesign
10 - Love at first sight - BijouxdelloStregatto
11 - Giulietta...to my love ...Romeo - Purse - Lunica
12 - Italian frosty sea glass- LaPerLaA
13 - Juliet earrings - Irenecollane
14 - Key to my heart pendant - Mairitales
15 - Large Shopper bag canvas cotton- Shabby LOve - Gufobardo
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INTERVIEW: Going to Know... Knittingcate!
What's your shop's name? What do you create and sell?
My shop's name is Knittingate and my main products are knitted, croched and I also stock sewed products.
Qual è il nome del tuo negozio, cosa crei e vendi?
Il nome del mio negozio è “ Knittingcate” e principalmente creo cose fatte a maglia, ma anche con l'unicinetto e qualcosa di cucito.
What's your inspiration in life and art?
I like to observe the world around me, I like street fashion,Tv and vintage. But I also admire functual as well as extetical pleasing inspirations.
Qual è la tua fonte di ispirazione nell'arte e nella vita?
Mi piace guardarmi intorno, mi ispira tutto ciò che vedo e che mi piace. La moda street, la TV, il vintage.
Ma adoro anche la praticità quindi cerco sempre di unire il bello (O almeno quello che è bello per me!) all'utile e pratico.
Do you listen to music when creating? If yes wich music?
Usually I like browsing the TV or watching a nice movie or TV series. I can only find the time to do this once the day is over and my little girl has gone to bed. However if I find the time during the day I like creating while listening to jazz music.
Ascolti musica quando crei? E se sì, quale?
Solitamente sferruzzo davanti alla TV, magari guardando un bel film o una serie TV, quando la giornata ormai è finita e dopo aver messo a letto la mia bimba, ma se capita che riesco a ritagliarmi qualche mezz'ora per lavorare durante il giorno la mia musica preferita è il jazz.
What's your studio like?
I don't have an actual studio besides my husband always says that I have taken over the house with my work and supplies!! However my favorite part of the house where I like to create, is my Ikea sofa near the fireplace in front of the TV
Com'è il tuo studio o spazio creativo?
Non ho una studio e mio marito dice sempre che tutta la casa è preda dei miei lavori e/o supplies!
Però il posto principale dove nascono la maggior parte delle mie creazioni è il mio divano Ikea di fianco al caminetto e di fronte alla TV.
What are the 3 most important things in your life?
My family, my wools, yarns, knitting needles and everything that I need to use while creating and my PC.
Quali sono le 3 cose di cui non puoi fare a meno?
La mia famiglia, le mie lane, i filati, i ferri e tutto ciò che mi serve per creare, e il mio PC.
What's the best advice you have received?
I don't believe that anyone has ever given me any advice, but I believe firmely in 'doing what you like'.
Qual è il miglior consiglio sulla creatività che ti è stato dato?
Non mi pare di averne mai ricevuto, ma credo molto nel “fai ciò che ti piace”!
What new products or projets would you like to share with us?
I always have many ideas in mind and for this Spring I'd like to dedicate more time to sewing and create a new line of fabric-made bags and gorgeous clothes for little princesses.
Qual è la novità, il prodotto o progetto che ti piacerebbe condividere con noi?
Ho sempre un sacco di idee che mi frullano per la testa e per la primavera vorrei riuscire a dedicarmi un po' di più al cucito e creare una nuova linea di borse in stoffa e di vestiti per piccole principesse!
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